Tragedia ferroviaria. Venticinque anni, vittima di se stessa…

0
828

Polignano a M. (Ba) – Venticinque anni e una decisione a cui mai nessuno darà una spiegazione. Questa mattina è uscita da casa, figlia di agricoltori, famiglia tranquilla, è salita a bordo della sua Fiat 600, ha percorso la via fino alla stradina di campagna che costeggia il Ponte della ferrovia e poi ha scelto il buio. Al passaggio del treno, il tuffo verso un non ritorno atroce. Nulla ha potuto fare il macchinista che si è ritrovato a dover assistere a ciò che nessuno di noi vorrebbe mai assistere.

Avevamo pubblicato la notizia per primi questa mattina, sul treno c’era un nostro redattore, Mirko Vetrugno che ha vissuto sulla sua pelle e stampato nella memoria quell’urto violento, quel rumore, quello stridio di morte che mai dimenticherà.

L’incidente è accaduto tra Polignano a Mare e Mola di Bari. Forti disagi su tutta la linea; per circa due ore, in entrambi i sensi di marcia, c’è stato il fermo. Oltre all’intercity ripartito dopo tre ore, i disagi hanno colpito altri treni; due Frecciabianca, un Intercity e dodici treni regionali, che hanno attestato il loro ritardo dai trenta ai centoventi minuti.

Le Ferrovie dello Stato hanno prontamente messo a disposizione dei Bus sostitutivi per le destinazioni più vicine.

Nessun biglietto, nessun messaggio della ragazza, solo una decisione forte e, all’apparenza, senza motivo.

Cala il silenzio e il rispetto verso la “vittima” e nei confronti della sua famiglia a cui porgiamo le nostre più sentite condoglianze.

{loadposition addthis}

Paisemiu è una finestra che permette al lettore di affacciarsi ogni giorno sulle notizie del Salento per sapere cosa accade intorno a noi. Un web giornale che vuole rendere partecipi i propri lettori, che vuole entrare nelle loro case e chiedere loro con quali problemi devono convivere ogni giorno, quali le ingiustizie che devono ingoiare senza che nessuno dia loro voce. A questo dovrebbe servire il “quarto potere”, a dar voce a chi non ne ha, facendo da tramite tra i cittadini e le pubbliche amministrazioni spesso poco attente alle esigenze della comunità. Auspichiamo quindi di diventare non solo il vostro punto di riferimento nell’informazione quotidiana ma, soprattutto, il megafono dei cittadini per rendere loro un vero e proprio servizio.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore scrivi un commento valido!
Inserisci il tuo nome qui

Convalida il tuo commento... *

CONDIVIDI
Previous articlePorto Cesareo, l’amministrazione Albano prende posizione su Bilancio e Patto di stabilità
Next articleIl prossimo 7 aprile al Teatro Comunale di Novoli andrà in scena “Secondo Pinocchio”.