Campi Salentina, i mutamenti nella città di San Pompilio (2)

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Campi SalentinaCampi Salentina (Le) In continuo fermento l’attività dell’amministrazione comunale di Campi Salentina guidata da Egidio Zacheo. Procedono infatti le varie iniziative volte a rifare il look della città, ed a riattivare i servizi che da sempre l’hanno caratterizzata, partendo dall’ ammodernamento della via Nino di Palma agli incontri con i vertici ASL per la riqualificazione dell’ospedale San Pio senza contare l’ormai imminente notte bianca della cultura.

L’Assessore ai Lavori Pubblici, Angelo Sirsi, descrive l’importante progetto che mira soprattutto alla salvaguardia dell’ambiente e all’ecologia: “Con la realizzazione di questo importante progetto, in pochi mesi consegneremo a Campi Salentina un viale completamente ammodernato e reso a misura di cittadino. Dai parcheggi ai marciapiedi nuovi, un’illuminazione all’avanguardia e capillare, nonché la predisposizione di una pista ciclabile lungo tutto il percorso e, naturalmente, una sede stradale perfetta ed a norma. Ma tutto questo non entrerà assolutamente in conflitto con l’ambiente, l’ecologia e la natura dei luoghi. Non sottovalutiamo l’importanza ecologica e culturale che gli alberi hanno sul nostro territorio, spesso scenario di inquinamento. In merito alla salvaguardia della flora – sottolinea l’Assessore Angelo Sirsi – vi sono precise normative comunitarie, nazionali e regionali. Su viale Nino di Palma, intervengono esigenze di pubblica incolumità ed in alcuni casi motivi fitosanitari per cui vi è l’impossibilità di adottare soluzioni alternative. Noi stiamo provvedendo alla bonifica dei siti e all’immediato reimpianto con essenze arboree meno invasive e con un’utilità reale per l’ecosistema. Abbiamo già provveduto ad individuare le essenze arboree necessarie a svolgere il ruolo che in questi anni era stato, erroneamente affidato ai pini. Alberi ad alto fusto, che non sfogliano e le cui radici si sviluppano a fittone, saranno ottimi guardiani dell’ambiente in viale Di Palma, sia per la loro conformazione naturale ma anche perché saranno in maggior numero rispetto ai pini che andremo ad espiantare. Una cosa su tutte però, gli alberi che saranno abbattuti sono pericolosi, così come certificato da esperti del settore. Hanno causato il sollevamento del manto stradale e del marciapiede lungo tutto il viale, dovuta alla presenza di grosse radici superficiali. Semplicemente – precisa Angelo Sirsi – i lavori in corso altri non sono che un intervento che mira alla manutenzione del patrimonio arboreo, la messa in sicurezza dei luoghi e la salvaguardia dell’incolumità delle persone e dei beni immobili”. Sulla opportunità di salvaguardare o meno i pini domestici ha aggiunto: “Un dato importante, rilevato anche dal tecnico agronomo incaricato, è che negli anni è stato fatto un uso improprio di questa pianta, messa a dimora, come nel nostro caso, in un sito non adeguato e cioè in pieno centro abitato, a brevissima distanza l’una dall’altra e in una zona con pochissimo spazio per lo sviluppo contestuale di radici e chioma. Ormai, vista l’età degli alberi e la loro conseguente struttura, risulta pressoché impossibile intervenire ulteriormente per il contenimento delle radici, né tanto meno per la sistemazione del manto stradale, poiché qualsiasi tentativo non potrebbe prescindere dall’intaccare le radici delle piante, soprattutto quelle più superficiali, rendendo, di fatto, precaria la stabilità dell’albero”. Diversa la posizione espressa in un comunicato stampa da parte di alcune associazioni e del movimento politico regione salento. “Autorevoli esperti da noi consultati – dicono Giusy Colapietro per il “MRS”, Gianfranco Palmariggi per il “C@ffè” e Gianluca Tarantino per “Città Attiva 24”sono giunti a conclusioni diametralmente opposte rispetto a quelle dell’amministrazione comunale: è possibile salvare i pini e nello stesso tempo garantire l’incolumità pubblica e la piena efficienza della viabilità. L’assessore ai Lavori Pubblici dovrebbe sapere che la tutela dell’ambiente è incompatibile con l’abbattimento degli alberi e che il costo della manutenzione periodica è di certo inferiore al costo sociale della scomparsa dei pini dal nostro paese. A chi si è battuto contro la realizzazione della tangenziale chiediamo oggi di battersi con altrettanta solerzia contro questo attentato al patrimonio naturalistico, oltre che storico-culturale, di Campi. Non si può essere ambientalisti a corrente alternata”. Dopo il primo contatto avuto con i vertici ASL per l’Ospedale San Pio mercoledì scorso si è avuto un secondo incontro, in cui erano presenti  il sindaco di Campi, la consigliera con delega alla Sanità, Serena Vergari,  ed i vertici della ASL il direttore generale Mellone, il direttore sanitario Narracci, ed il direttore del distretto di Campi Lanzolla. “È stato un incontro chiarificatore – ha sottolineato il Sindaco Egidio Zacheo – nel quale abbiamo preso contezza della strategia dell’Azienda, condividendo la scelta di lavorare in stretta collaborazione per la difesa del diritto alla salute nel nostro territorio. Il coinvolgimento dell’intera comunità dei sindaci del nostro bacino, ci consentirà di fare squadra, per la difesa ed il rilancio del sistema sanitario nord salentino, restituendo al San Pio di Campi Salentina, quel ruolo di riferimento che ha avuto negli anni per il territorio, seppur con specificità diverse. A breve – aggiunge il Primo cittadino di Campi Salentina – convocherò personalmente una conferenza dei Sindaci dei Comuni del Distretto Sanitario di Campi, propedeutica ad un Consiglio Comunale allargato e aperto, cui prenderanno parte gli esponenti di tutte le Amministrazioni comunali interessate, per discutere proprio del sistema sanitario più adatto alle esigenze del nostro territorio. Sono fermamente convinto della opportunità di mettere in atto nell’immediato, se necessario, azioni anche eclatanti, pur di far sentire chiaramente la voce dell’intero territorio cui appartiene la struttura sanitaria di Campi. Le Amministrazioni comunali saranno chiamate a fare fronte comune per rivendicare con forza ed una volta per tutte, maggiore attenzione da parte della Asl di Lecce e della Regione Puglia, a prescindere da schieramenti e colore politico”. La Consigliere delegata alla Sanità, Serena Vergari, entra nel dettaglio degli argomenti trattati durante l’incontro: “Al Direttore Mellone – spiega – abbiamo evidenziato le evidenti carenze della nostra struttura sanitaria, reparto per reparto. Dalla Radiologia, in cui vi a disposizione un ridotto numero di tecnici o ai Poliambulatori, dove l’Otorino opera senza l’ausilio di un Audiometro, strumento indispensabile per tale attività. Inoltre, tra le criticità, emerge la necessità per i medici e gli operatori, di avere a disposizione un Mammografo ed una Tac Multistrato, attrezzature essenziali per la vita dei Poliambulatori, ormai fiore all’occhiello per l’intero territorio. Proprio in questo senso, è auspicabile l’inserimento di Urologia, specialità oggi non presente nel ventaglio di offerta dei Poliambulatori di secondo livello all’interno del San Pio. Detto questo – aggiunge Serena Vergarinon abbiamo mancato di fare presente tutte le eccellenze presenti a Campi, come il reparto di Dialisi, i Poliambulatori, la Radiologia e molti altri. Ma, soprattutto, le potenzialità che una struttura ancora moderna e all’avanguardia potrebbe avere, sia in autonomia sia nel ruolo di sostegno all’ospedale Vito Fazzi di Lecce, ormai al collasso. Saremo attenti ad ogni sviluppo e seguiremo gli obiettivi condivisi giorno per giorno. Ciò che è certo è che non molleremo la presa e andremo avanti per ridare dignità a questo territorio, restituendogli una sanità concreta e attenta ai bisogni dei cittadini”. Presentata infine la notte bianca della cultura in programmazione tra il 14 ed il 15 luglio in onore dei festeggiamenti di San Pompilio. Presenti alla conferenza stampa  Egidio Zacheo, Padre Giuseppe Zonno, Cosimo Durante Presidente del GAL Terra d’Arneo. Alla conferenza sono intervenuti anche l’Assessore alla Cultura, Davide De Matteis, il consigliere delegato al Turismo e Marketing territoriale, Andrea Poso, il Presidente della Fondazione Città del Libro, Fabio Sirsi e la Presidente del’Ente Fiera, Marina Errico. “Campi è ripartita – ha sottolineato l’Assessore De Matteis – e si respira un’aria di fermento che non si sentiva da tempo. Con la Notte Bianca della Cultura e gli altri importanti eventi che stiamo proponendo, anche come Amministrazione Comunale, e facendo da coordinamento alla rete creata per questa occasione, abbiamo solo iniziato a programmare ciò che succederà nei prossimi due anni, soprattutto in occasione dei festeggiamenti in onore di San Pompilio. Dal canto mio, credo che investire nella cultura, significhi garantire una qualità di vita alta ai cittadini”. Il consigliere Andrea Poso ha aggiunto: “Proponiamo ai cittadini di Campi e dell’intero Salento, due giornate all’insegna di cultura, arte, spettacoli, mostre e tanto altro, sotto l’ombra protettiva e illuminante dei festeggiamenti per San Pompilio. È doveroso ringraziare chi ha collaborato attivamente alla riuscita di questo evento, tra tutti Bledar Torozi, Tonio Cantoro e Antonio Vincenti, oltre a tutti i rappresentanti degli Enti”. Il Presidente della Fondazione Città del Libro, Fabio Sirsi e dell’ ente Fiera, Marina Errico, hanno evidenziato l’importanza della rete creata proprio per progettare l’evento Notte Bianca della Cultura. “La buona riuscita della manifestazione – ha spiegato Fabio Sirsi – sarà l’apice finale di un senso di appartenenza e condivisione frutto di una rete tra Enti, Amministrazione Comunale, Comitato e cittadinanza, intersecata e produttiva”. Marina Errico, Presidente dell’Ente Fiera ha aggiunto: “L’amore per la cultura e la vita sociale, ha alimentato la nostra collaborazione che oggi non è altro che agli albori. Su queste importanti basi, costruiremo una programmazione di eventi e progetti che, a partire dall’immediato futuro, illumineranno la nostra Campi. Un grazie particolare va al Gal Terra d’Arneo, con cui da tempo ormai condividiamo idee e voglia di fare, nell’intento di unire un territorio e farlo diventare forte e ben visibile”.

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