‘L’IDEA prende forma’, un workshop con la Citroen DS per insegnare alle nuove generazioni design e sviluppo creativo.

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Citroen depocaFrancavilla Fontana (Br) –  “L’Idea prende Forma”, un nome che racchiude perfettamente il senso del workshop organizzato nei giorni del 13 e 14 maggio scorsi dal Secondo Istituto Comprensivo “Montessori – Bilotta“  di Francavilla Fontana. Una due giorni intensa e piena di attività che ha visto il coinvolgimento degli alunni delle scuole primarie, secondarie e superiori del comprensorio della città degli Imperiali, intenti ad apprendere tecniche e regole per imparare a dare vita a un progetto e realizzare concretamente un’idea. L’evento è stato patrocinato dal Centro Documentazione Storica Citroën e dall’IDéeSse Club che, nella persona di Francesco Fedele, suo referente di zona e Consigliere Nazionale, ne ha  curato gli aspetti logistici ed organizzativi.

Temi centrali del workshop sono stati, infatti, la creatività e gli strumenti per esprimerla, affrontati in un lungo percorso storico e tecnologico che ha fatto incontrare virtualmente Flaminio Bertoni, stilista italiano e autore, tra l’altro, delle linee delle Citroën Traction Avant, 2CV e della DS,  con gli aspiranti designers del futuro, ovvero gli allievi della scuola organizzatrice.

L’incontro ha chiuso un’esperienza didattica  iniziata già molti mesi fa e sviluppatasi attraverso diverse modalità in base all’età dei partecipanti all’iniziativa. I bambini delle seconde classi elementari, infatti, hanno portato in scena con grande entusiasmo, sotto la guida dei maestri Angela Gatti e Lucio Morleo e utilizzando il suggestivo strumento del teatro delle ombre, l’avventura  di Flaminio Bertoni alla corte di Re André Citroën. I ragazzi delle classi più avanzate hanno appreso, invece,  come sia cambiata la modellazione e prototipazione nel terzo millennio, imparando a maneggiare sistemi CAD/CAM sino alla stampa 3D delle loro creazioni. Strumenti avanzati che sono stati utilizzati sorprendentemente con molta dimestichezza da ragazzi che, seppur giovanissimi, hanno dato prova di una totale confidenza con mezzi impegnativi come i modellatori 3D e le macchine per la restituzione tridimensionale dei progetti.

Al workshop, organizzato nell’aula magna della scuola media “Bilotta” di Francavilla, hanno partecipato, oltre al dirigente scolastico Tiziano Fattizzo, promotore dell’iniziativa, e Giovanni Semeraro, dirigente scolastico presso l’Istituto Fermi di Francavilla Fontana, anche personaggi importanti del mondo dell’ingegneria come Nichi Falco, in rappresentanza dell’Istituto Europeo del Design (IED), Licio Tamborrino, per l’Associazione del Design Industriale, Paolo Montella della Meth, Engineering & Consulting, Alfredo Anglani, docente di ingegneria all’Università del Salento e Maurizio Marini del Centro Documentazione Storica Citroën. Ha moderato l’evento Il professore Davide Chionna, docente presso l’istituto protagonista dell’incontro.

Un modello di  Citroën DS, auto considerata una vera e propria opera d’arte industriale del ‘900, è stata esposta, durante il workshop, e mostrata agli studenti interessati come esempio da seguire per la progettazione, divenendo così un prezioso strumento didattico per insegnare alle nuove generazioni come sia possibile coniugare arte, innovazione, stile e rigorosa funzionalità tecnica in un prodotto di grande diffusione e di come i suoi creatori siano riusciti a concretizzare i loro sogni dandole un’anima che ancora oggi affascina milioni di appassionati d’auto.