È un novolese il nuovo “Maestro di Cappella” della Cattedrale di Lecce: Tonio Calabrese

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Tonio Calabrese

Lecce –  Si è conclusa lo scorso 22 febbraio nel Duomo di Lecce la Prima Visita Pastorale dell’Arcivescovo Mons. Domenico Umberto D’Ambrosio.
La Cattedrale, Chiesa Madre di tutta la Diocesi, ha accolto tra la braccia delle sue navate centinaia di fedeli che, riuniti insieme al clero diocesano attorno al proprio Pastore, hanno voluto innalzare il “Te Deum” di ringraziamento per un cammino durato tre anni, durante i quali il prelato ha visitato e conosciuto in ogni suo aspetto la porzione di gregge a lui affidata.
Nelle prossime settimane, il Vescovo emanerà per ogni parrocchia i decreti di Santa Visita, contenenti le indicazioni pastorali necessarie per percorrere insieme un cammino di comunione e di crescita nella fede.
Nel corso della celebrazione, lo stesso Prelato ha conferito i ministeri del Lettorato e dell’Accolitato ad alcuni seminaristi della diocesi, oltre a rendere note le nuove nomine riguardanti gli uffici di Curia.Tra queste, anche la nomina a “Maestro di Cappella” della Cattedrale di Lecce, conferita al novolese Tonio Calabrese.

Si tratta di un traguardo certamente prestigioso, che onora anche la cittadina di Novoli e gratifica l’impegno e la passione liturgico-musicale che lo stesso maestro, già docente di Lettere presso la scuola pubblica,  coltiva da ben venticinque anni.

Dopo aver intrapreso gli studi musicali privatamente fin da bambino, ha iniziato a tredici anni e svolto per vent’anni la sua attività di organista presso la chiesa di Maria SS. del Pane, avvalendosi dei consigli e della preparazione liturgica e musicale dell’anziano Amerigo Prato, un organista non vedente del piccolo centro nord-salentino. Contemporaneamente ha conseguito la laurea in Lettere presso l’Università di Lecce e l’abilitazione all’insegnamento; ha seguito, altresì, alcuni corsi di liturgia e canto gregoriano col benedettino padre Anselmo Susca, di venerata memoria, e Mons. Giuseppe Liberto, direttore emerito del coro pontificio “Cappella Sistina”. Attualmente è diplomando in Organo Liturgico presso il Conservatorio Musicale “Nino Rota” di Monopoli. A ciò vanno aggiunte alcune sue composizioni, tra le quali è bene citare la Salve Regina per soprano, tenore e orchestra di fiati in onore di Maria SS. del Pane, l’ “Ave Regina del cielo”, l’inno in onore di Maria SS. Assunta patrona di Trepuzzi, “Grappoli d’uva” l’inno del Comune di Novoli e, non ultima, “Viene il Signore”,  l’inno per la Visita Pastorale che ha accompagnato Mons. D’Ambrosio durante il suo peregrinare tra le parrocchie della diocesi.

“Ringrazio l’Arcivescovo per la stima e la fiducia riposte nei mie confronti – ha dichiarato il nuovo Maestro di Cappella –sono consapevole di assumere una responsabilità e un impegno importanti, ma nel contempo gravosi,  soprattutto in virtù della preparazione accurata e meticolosa delle celebrazioni liturgiche che si svolgeranno in una delle Cattedrali più note d’Italia, anche per la sua valenza artistica. Certamente non è un punto di arrivo, ma di partenza e di sprone a migliorarsi ogni giorno, sia tecnicamente sia spiritualmente. Infatti, come mi ha anche scritto il carissimo amico don Biagio Mandorino nel messaggio di auguri, l’organista è un ministro della liturgia; perciò credo che egli debba essere uno strumento mite e sonoro nelle mani di Colui che è bellezza e armonia infinita, per innalzare e avvicinare quanto più possibile le anime a Dio”.

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