Il Tar frena il piano Silletti: stop alle eradicazioni degli ulivi

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Eradicazione uliviLecce – Il 27 Marzo scorso, la sezione di Lecce del Tar di Puglia, con decreto cautelare, ha sancito il blocco, quanto meno temporaneo, del piano predisposto dal commissario straordinario Silletti per far fronte all’emergenza Xylella.

Il ricorso  d’urgenza era stato depositato ieri dagli Avv. Giovanni e Guido Pesce proprietari di un terreno dichiarato infetto situato nell’agro di Oria (Br), dopo che le guardie del corpo forestale si erano introdotte in esso segnando gli ulivi destinati all’eradicazione.

In molti, salentini e non, dopo l’apprensione degli ultimi mesi hanno accolto questa notizia come una vittoria ma occorre fare delle precisazioni perché se la battaglia legale è appena cominciata sarebbe avventato cantare vittoria.

Un primo importante passo certamente è stato compiuto, e soltanto la notizia del ricorso d’urgenza non ha potuto che inorgoglire i sostenitori della battaglia, ma trattandosi in un provvedimento cautelare e dunque provvisorio la partita è tutta da giocare.

A Giovedì 9 Aprile è fissata l’udienza per discutere del ricorso, nel quale verrà instaurato il contraddittorio tra le controparti. Le motivazioni addotte dagli Avv. Pesce, già accolte in prima istanza, dovranno essere ulteriormente documentate e sostenute in un contraddittorio formale che potrebbe portare ad una sospensiva pronunciata stavolta collegialmente, come richiesto dai legali.

Tra i motivi del ricorso è da segnalare l’impugnazione di tutti gli atti del commissario straordinario, Giuseppe Silletti, il mancato preavviso circa gli accertamenti effettuati sulle piante di cui sono proprietari, le conseguenti ordinanze, nonché l’introduzione nella loro proprietà delle guardie del corpo forestale nonostante previa diffida. Da rimarcare la richiesta di verifiche più approfondite sulle piante ed anche di tipo documentale in relazione alle provvedimenti emanati dalla Regione Puglia che sarebbero dovuti essere circoscritti solo alla provincia leccese.

Una piccola vittoria è stata ottenuta, al momento è stata scongiurata per il secondo anno consecutivo la mattanza del Lunedì dopo la Domenica delle Palme che si compì sulla Trepuzzi-Squinzano. Come se il destino crudelmente si divertisse a punire questi giganti dopo la giornata di cui chiaramente ed universalmente rappresentano il simbolo.

La straordinarietà dell’evento è dettata dal fatto che nessuno finora aveva mai tentato le vie legali in questa circostanza, e non si può trascurare il fatto che l’esito di questo ricorso possa costituire un importante precedente.

Nel frattempo, in attesa delle manifestazioni dei prossimi giorni patrocinate dalle più disparate associazioni, tra cui spicca quella di Domenica 29 Marzo a Lecce “Tutti in piazza per gli ulivi”,  l’unica certezza è che si sia guadagnato del tempo data la precarietà della provvedimento ottenuto.