Lecce, tutto su Liviero. Salutano Tundo e Mannini

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Lecce – Il nome circolava nell’aria già da giorni, stamane è arrivata l’ufficialità conseguente alla firma di ieri dopo lo sbarco nel Salento. Matteo Liviero, 22 anni, è il nuovo candidato alla corsia sinistra della difesa del Lecce. Il terzino arriva dalla Juventus con la formula del prestito secco. Con la Vecchia Signora Liviero ha speso l’intera trafila giovanile, toccando il picco dell’esordio in Europa League nello 0-0 contro il Salisburgo del 4 novembre 2010, quando la Juventus non era ancora lo schiacciasassi del calcio nazionale.

Nella stagione 2011-12, dopo un altro anno speso nella Primavera bianconera, annata in cui trionfò al Torneo di Viareggio, cominciò il “giro” di Liviero in prestito nelle serie minori. Il primo anno tra i pro fu quello di Perugia, dove 20 presenze consacrarono nel migliore dei modi la sostanza del terzino di Castelfranco Veneto, aprendo le porte della Serie B. Il Carpi, allora neopromosso in cadetteria, puntò su Liviero nel 2012-13, ma il rendimento non fu spumeggiante come a Perugia e dopo sole 4 apparizioni coi carpigiani a gennaio la Juventus lo girò alla Juve Stabia, squadra impegnata in un’improbabile rimonta salvezza che fallì mestamente. Con le Vespe Liviero però recuperò quella continuità di rendimento inaugurata in terra umbra l’anno prima. 19 presenze e 2 assist servirono quindi a riscattarsi di una prima parte della stagione vissuta in ombra. L’anno scorso un’altra neopromossa in B, la Pro Vercelli, tesserò Liviero in prestito. L’alternanza con Scaglia non annebbiò la stagione del terzino veneto, autore di 13 caps con la Pro Vercelli e di un assist. Dopo due stagioni in Serie B il progetto-Lecce ha convinto il ragazzo ad accettare la Lega Pro, da disputare in grande stile per provare ancora a fare la voce grossa.

Cessioni – Ai recenti botti di mercato operati dal d.s. Stefano Trinchera (e nei prossimi giorni se ne preannunciano altri) risponde la risoluzione contrattuale con Daniele Mannini. L’esterno pisano è sempre rimasto ai margini della creatura tattica plasmata da Antonino Asta, solito a schierarlo nel ruolo tanto odiato di terzino destro. Lascia il gruppo giallorosso anche Edoardo Tundo, passato in prestito alla Vigor Lamezia.