Lecce-Portogruaro: le dichiarazioni del dopopartita

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Portogruaro (Ve) – Dopo il deludente pareggio, si sono presentati in sala stampa Benassi, Toma e Giacomazzi. Queste sono le loro dichiarazioni.

BenassiOggi è stata una di quelle partite che si decidono sugli episodi soprattutto dopo che siamo rimasti a giocare in dieci. Dopo l’espulsione siamo andati un po’ in difficoltà ma secondo me è una vergogna che ci siano campi così. Noi siamo una squadra che sa giocare a calcio e su questi campi diventa dura, tutte le palle semplici diventano difficili e l’unica è fare lanci di 80 metri e sperare nel Signore. Ma noi non giochiamo così. Il rigore non c’era perchè è impossibile che una palla presa di mano faccia 20 metri ma per me è stata una parata normale come tutte le altre. Non sono preoccupato, la preoccupazione porta solo a sbagliare. Vinciamo tutte le partite rimaste e poi vediamo.

TomaGià nel primo tempo avremmo dovuto chiudere la partita ma non ci è riuscita nessuna giocata a causa delle pessime condizioni del terreno di gioco. Il nostro è un gioco tecnico e basato sull’uno contro uno ma se il terreno non è in buone condizioni diventa impossibile per noi giocare. Ho fatto i complimenti a mister Madonna per la sua squadra anche se secondo me non hanno giocato per vincere, non hanno mai giocato in difesa perché noi pressavamo e loro erano costretti a fare lanci lunghi. Non faccio più tabelle di marcia perché quelle che avevo le ho fallite: dobbiamo pensare partita dopo partita e alla fine vediamo. Mancano poche partite e oggi dovevamo vincere a tutti i costi.

GiacomazziIl terreno di gioco era in pessime condizioni ma abbiamo capito troppo tardi che non potevamo giocare palla a terra. Abbiamo sbagliato molti passaggi e spesso, arrivati davanti al portiere, ci perdiamo in troppi leziosismi. La squadra ha dato tutto ma è un punto guadagnati visto che spesso ci siamo sbilanciati e considerando il rigore contro. Non dobbiamo più lasciare punti perché sarà dura salire direttamente in Serie B.

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