Lupa Roma battuta nel segno di Moscardelli

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Lecce – Davide Moscardelli prende per mano il Lecce e lo porta alla vittoria contro la Lupa Roma in una partita dominata nella prima metà e a tratti sofferta nella seconda.

Mister Pagliari schiera il 4-4-2 con Lepore esterno destro di difesa al posto del deludente Donida, Carrozza e Doumbia esterni di centrocampo e Capitan Miccoli a comporre la coppia d’attacco con Moscardelli. Cucciari risponde schierando la sua Lupa Roma con un 3-5-2 che vede Rossi in porta; Pasqualoni, Cascone e Conson in difesa; Bariti, Capodaglio, Cerrai, Raffaello e Faccini sulla mediana; Tulli e Del Sorbo in avanti.

Il Lecce parte forte e, al sesto minuto, va per la prima volta vicino al vantaggio con Doumbia che, servito da Lepore, si accentra e prova una conclusione con la difesa ospite che respinge con qualche affanno; sulla ribattuta, dalla distanza, ci prova lo stesso Lepore ma Rossi si distende e blocca a terra. Già al tredicesimo, Del Sorbo è costretto ad abbandonare il terreno di gioco per un colpo alla testa che tiene in apprensione il Via del Mare per oltre cinque minuti e, al suo posto, entra in campo Leccese.

Un minuto più tardi, sono i padroni di casa a passare meritatamente in vantaggio con Moscardelli che, al volo, devia in porta un cross di Doumbia dalla sinistra. Rossi prova a respingere ma, pur toccando il pallone, non riesce a negare il goal.

Il Lecce continua a mettere pressione agli avversari con continui lanci lunghi e, sulla sinistra, la coppia Lopez-Doumbia sembra tornata quella dei bei tempi anche se la Lupa Roma appare meno arrendevole, più attenta in difesa e si propone, al trentesimo, in avanti con Leccese che, dopo un’azione insistita di Cerrai, prova un tiro a girare che si spegne poco lontano dal palo alla destra di Caglioni. Poco più tardi anche Miccoli, su cross di Doumbia, ci prova di testa con Rossi che blocca il pallone. Al 38′ arriva alla conclusione anche Bariti che, con un tiro a palombella, per poco non beffa Caglioni.

Anche Papini, al quarantaquattresimo raccoglie una respinta  non impeccabile della retroguardia laziale e prova un tiro dalla distanza che finisce fuori non di molto. Questa azione è il preludio per il raddoppio del Lecce: Miccoli crossa per Carrozza e Moscardelli si inserisce battendo Rossi per la seconda volta.

Il primo tempo si conclude, dopo quattro minuti di recupero, sul risultato di 2-0 con un Lecce nettamente migliore rispetto a quello delle precedenti apparizioni e una Lupa Roma cresciuta dopo l’ingresso di Leccese grazie alla maggiore dinamicità della punta argentina rispetto a Del Sorbo.

La partita riprende con gli stessi ventidue che hanno chiuso il primo tempo e, al sesto minuto, la Lupa Roma conquista un calcio di rigore con Leccese che, servito da Cerrai, si fa atterrare da Lopez. Dal dischetto si presenta Raffaello che batte Caglioni.

I padroni di casa reagiscono e conquistano un calcio di punizione con Carrozza atterrato da Faccini; al tiro si presenta Miccoli ma la barriera devia in corner. Sugli sviluppi del calcio d’angolo ci prova anche Papini che, di testa, spedisce il pallone di un soffio al lato. Al tredicesimo ci prova ancora Moscardelli ma il suo colpo di testa ha la stessa sorte di quello di Papini.

E’ dopo questa occasione che i due allenatori effettuano una girandola di sostituzioni facendo entrare Curcio per Faccini nella Lupa Roma e Della Rocca e Sacilotto per Miccoli e Carrozza nel Lecce. Al ventisettesimo è ancora il Lecce ad avere l’occasione per chiudere il match ma la punizione di Moscardelli finisce alta non di molto. La Lupa Roma non ci sta a mollare la presa e, due minuti più tardi, sfiora il pareggio con Bariti che si fa deviare sul palo un tiro al vetriolo. Pagliari effettua l’ultimo cambio quando Moscardelli rimane a terra per un problema alla caviglia e lascia il posto a Bogliacino mentre Cucciari prova a dare più peso offensivo con Tajarol che entra al posto di Conson.

Il signor Rossi di Rovigo assegna cinque minuti di recupero in cui la Lupa Roma prova a riacciuffare il pareggio e il Lecce si chiude difendendo con i denti una vittoria utile per riprendere la corsa verso un sogno chiamato serie B.

Lecce (4-4-2) – Caglioni; Lepore. Vinetot, Abruzzese, Lopez; Carrozza (15′ s.t. Sacilotto), Salvi, Papini, Doumbia; Moscardelli (37′ s.t. Bogliacino), Miccoli (15′ s.t. Della Rocca). A disposizione: Petrachi, Donida, Martinez, Filipe Gomes. Allenatore: Pagliari.

Lupa Roma (3-5-2) – Rossi; Pasqualoni, Consone, Conson (42′ s.t. Tajarol); Bariti, Capodaglio, Raffaello, Cerrai, Faccini (15′ s.t. Curcio); Tulli, Del Sorbo (13′ p.t. Leccese). A disposizione: Santi, Martorelli, Frabotta, Ferrari. Allenatore: Cucciari.

Marcature: 14′ p.t. e 45′ p.t. Moscardelli (L); 7′ s.t. Raffaello (LR);

Ammoniti: 20′ p.t. Tulli (LR); 39′ p.t. Capodaglio (LR); 48′ p.t. Pasqualoni (LR); 7′ s.t. Miccoli (L); 20′ s.t. Lepore (L)

Calci d’angolo: 6-6

Tiri in porta: 7-3

Tiri fuori: 10-3

Fuorigioco: 1-0

Spettatori: 3.603

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