Lecce e Ternana regalano uno spettacolare 3 a 3: pesa l’errore grossolano di Gabriel

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Gabriel

Lecce – I giallorossi pareggiano anche in casa, questa volta, con uno spettacolare 3 a 3. Gol mozzafiato, disattenzioni e autogol. Questo è il condimento del risultato della quattordicesima giornata di campionato tra Lecce e Ternana.

Mister Baroni sceglie ancora una volta Olivieri per sostituire l’infortunato Coda. A destra, al posto di Gendrey, si piazza Calabresi. Da sottolineare anche la defezione di Gargiulo sulla mezzala, sostituito da Bjorkengren.

La Ternana parte forte portando tanti giocatori nella metà campo giallorossa. Al 10’, la Ternana scavalca il centrocampo giallorosso con una parabola a cercare Partipilo. Il laterale rossoverde supera Barreca in velocità, entra in area, palla a rimorchio e Falletti, con un piatto preciso, supera Gabriel. Il vantaggio dei ragazzi di mister Lucarelli dura pochissimo. Infatti, un minuto dopo, su una uscita sbagliata della Ternana, Bjorkengren ruba palla, infila, grazie anche all’aiuto di qualche deviazione avversaria, un passaggio rasoterra per Majer che, con un pallonetto morbido morbido, infila in rete. In un fiat la gara si accende e all’11’ è già 1 a 1

Il Lecce la ribalta allo scadere della prima frazione di gioco con Gabriel Strefezza. Disimpegno sbagliato della Ternana, Majer è bravo a rubare il pallone, corsia per Strefezza che, dalla trequarti, con un tiro preciso rasoterra non sbaglia. I giallorossi tornano in vantaggio dopo una prima frazione di gioco spumeggiante.

All’inizio del primo tempo, Olivieri ha l’occasione per mettere a segno il terzo gol giallorosso. Altra uscita errata della Ternana e Olivieri si ritrova a tu per tu con Iannarilli che è bravo a respingere il piatto del giocatore di proprietà della Juve.

Al 56’, il Lecce fa la frittata. Palla arretrata di Barreca, Gabriel riceve, anzi cincischia, e Donnarumma è lesto a sfruttare la titubanza del portiere brasiliano. La gara è nuovamente in pareggio. Al Via del Mare, però, succede di tutto. Al 58’, cross di Calabresi dalla fascia destra, riceve Strefezza che aggancia e tira verso la porta, la deviazione di Boben fa il resto spiazzando Iannarilli. L’autogol del difensore della Ternana rimette i giallorossi avanti.

Al 72’, la Ternana agguanta il pareggio. Partipilo riceve palla sulla trequarti, supera Di Mariano, resiste a Hjulmand, apre il giro e disegna una parabola al bacio che supera un inerme Gabriel. È una partita pazzesca che non smette di sorprendere.

All’ 82’, il Lecce ci prova con un calcio di punizione di Di Mariano. La palla, purtroppo, viene deviata alta sopra la traversa. Al 90’, Hjulmand rischia di far venire giù il Via del Mare. Tiro rasoterra dalla trequarti che fa la barba al palo destro.

Il match finisce qui con un pareggio spettacolare e, tutto sommato, giusto. La Ternana è una squadra tosta e colma di ottime individualità. I giallorossi mettono un altro mattoncino in questo percorso difficile anche se alla portata. Sono mancate esperienza e furbizia.