Il Lecce espugna il “Brianteo” di Monza, vincendo 3 a 0 con la Tritium

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Monza – Seconda gara dell’era Toma per il Lecce. Allo stadio “Brianteo” di Monza incontra la Tritium. Il tecnico di Maglie disegna il solito 4-2-4: Petrachi in porta, Vanin a destra e Tomi a sinistra, Vinicius ed Esposito al centro; Memushaj e Capitan Giacomazzi i molossi di centrocampo; Pià a sinistra, Chiricò a destra con Bogliacino e Chevanton centrali, i quattro dell’attacco.

Massiccia la presenza dei tifosi giallorossi e questa sembra essere la risposta ai “cugini” baresi che ieri hanno disertato il San Nicola. C’è da aggiungere che i cori dei leccesi hanno colorato il Brianteo fino alla fine.

Dopo 30 secondi dall’inizio, c’è il giallo per Calvi della Tritium che a centrocampo compie un brutto fallo ai danni di Pià.

Il Lecce parte forte e potrebbe passare in vantaggio al secondo minuto con Chevanton che ci prova al volo ma la sfera finisce fuori.

I padroni di casa difendono bene, forti di un centrocampo a cinque che cerca di chiudere ogni spazio.

All’8’ grande numero di alta scuola di Bogliacino che con un sombrero ripetuto, in palleggio due volte, regala sprazzi di gran calcio. Al 15’, la sfortuna sembra non voler lasciare i salentini, si fa male Vanin e al suo posto entra D’Ambrosio.

Buon fraseggio dei giallorossi che sembrano “più in palla” rispetto gli avversari. Al 22’ Pià colpisce il palo con un gran tiro al volo in area di rigore. Un minuto dopo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il Lecce va in gol, Vinicius spizza di testa e Giacomazzi si fa trovare pronto e corregge in rete.

Le emozioni però si susseguono e un minuto dopo, Petrachi compie un intervento plastico su un tiro da fuori di Bortolotto, sulla ribattuta, riprende Grandolfo, Petrachi lo ostacola, va a terra e per l’arbitro è calcio di rigore. Il numero uno di Melendugno si stende e neutralizza lo stesso Grandolfo.

Sul capovolgimento di fronte, al 26’ Pià è atterrato da Cusaro in area di rigore e per l’arbitro non ci sono dubbi, il penalty questa volta è per i salentini. Chevanton non perdona e dal dischetto raddoppia, tornando al gol. Il Lecce si porta sul 2-0 e continua a tessere gioco, quattro minuti più tardi, al 30’ è Chiricò che prova con un bellissimo tiro a giro di sinistro ma trova il portiere pronto. Con il modulo con cui gioca, la squadra di Toma rischia di correre sempre qualche rischio ma Petrachi è attento e vigile, al 34’ esce repentino come un gatto e neutralizza un attacco del solito Grandolfo.

Al 41’ ancora buon gioco del Lecce, Chevanton per Giacomazzi che trova Chiricò sulla fascia, il talento brindisino regala un numero dei suoi ma poi conclude debolmente a rete. Il primo tempo finisce con due reti di vantaggio dei salentini e con l’impressione che il nuovo modulo inizia a dare i suoi frutti, anche se c’è ancora molto da lavorare. Nel secondo tempo, l’incontro si apre come si era chiuso; i ragazzi di Toma tentano di far gioco e i padroni di casa giocano di ripartenza. Al 7’ esce Pià ed entra De Rose, il tecnico di Maglie rinforza il centrocampo e il modulo diventa un 4-3-3.

Il Lecce amministra senza forzare e controlla il risultato, forte, dei due gol di vantaggio. Il primo vero tiro in porta del secondo tempo è di Chiricò che dopo un dribbling secco al 21’ prova da fuori area ma la palla finisce di poco a lato. Al 25’ Toma richiama Cheva e butta nella mischia Jeda.

Al 42’ Bogliacino taglia un pallone preciso in area ma Jeda per pochi centimetri non arriva. Il Lecce chiude in avanti e al 46’ Chiricò, filtra la palla per De Rose che supera il portiere in uscita e deposita in gol 3-0, guarda al cielo e dedica il gol al padre scomparso da poco.

La partita termina così con il Lecce che conquista la seconda vittoria del corso Toma e rimane ben saldo in testa alla classifica. Ci sarà da lavorare ma il nuovo tecnico ha ridato gioco e speranza a una squadra che fino a qualche settimana fa era in grave crisi. La squadra salentina ritrova la strada maestra, quella giusta e continua la cavalcata verso la serie B. Ora bisogna sorridere, calare la testa, e continuare a lavorare.

TRITIUM-LECCE 0-3

TRITIUM: Paleari, Cusaro (40’st Cogliati), Teoldi, Calvi, Teso, Bossa, Bortolotto E., Arrigoni, Grandolfo (15’st Chinellato), Bortolotto R., Monacizzo (1’st Casiraghi). A disp.: Nodari, Spampatti, Spagnoli, Manni. All. Romualdi/Cazzaniga

LECCE: Petrachi, Vanin (15’pt D’Ambrosio), Tomi, Vinicius, Esposito, Giacomazzi, Chiricò, Memushaj, Chevanton (24’st Jeda), Bogliacino, Pià (6’st De Rose). A disp.: Bleve, Falco, Dramè, Martinez. All. Toma.

Marcatori: 22’pt Giacomazzi, 26’pt Chevanton (rig), 46’ st De Rose

ARBITRO: G. Intaglia della sez.di Siracusa

Ammoniti: Calvi (T), Cusari (T)

Fonte: Puglia Calcio24

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