Giacomazzi:”Ci giochiamo tutto in 90 minuti”

0
605

LGiacomazzi’ultima intervista prima di una gara della stagione 2012-13 del Lecce è stata di Giacomazzi. Prima dell’allenamento pomeridiano a porte chiuse e del trasferimento in ritiro presso l’Hotel cittadino che li ha sempre ospitati, il capitano ha parlato con i giornalisti.

La tensione è tanta in tutto l’ambiente giallorosso, domenica il Lecce si gioca presente e futuro, potrebbero non bastare 90 minuti per volare verso la gloria o sprofondare negli inferi del fallimento più nero. Rimanere in Lega pro sarebbe un disastro sportivo ed emotivo per tutti.

Giacomazzi esordisce in Serie A nella prima giornata della stagione 2001-2002, in Lecce-Parma 1-1, il 26 agosto 2001.

Da allora, a parte le brevi parentesi in prestito a Palermo ed Empoli, è stato sempre colonna portante dei salentini riuscendo a segnare in tutte e tre le categorie; quest’anno ha realizzato 5 gol importantissimi. Nei suoi occhi tanta tensione ma anche determinazione, lui come tutti, si gioca tanto, non solo la serie B.

Nel suo raccontare Guillermo inizia proprio dalla decennale esperienza in giallorosso, e ricorda così tutte le stagioni, mai facili, sempre al cardiopalmo tranne una:

«Tranne che nella stagione di Delio Rossi, nelle altre è capitato sempre di giocarsi il tutto per tutto all’ultima giornata, sia come promozione, sia come salvezza; difficilmente abbiamo raggiunto l’obiettivo prefissato in anticipo».

Il Carpi è stato la bestia nera dei giallorossi nel campionato in corso, non l’hanno mai battuto, ma Giacomazzi a parte che di questo è preoccupato soprattutto dell’atteggiamento della sua squadra:

«Affrontiamo di nuovo il Carpi, è vero ci ha creato problemi in tutta questa stagione, ormai lo conosciamo come avversario, sono forti. Sicuramente come hanno fatto sempre, aspetteranno e poi ripartiranno in contropiede; noi dovremo essere forti e precisi in entrambe le fasi, sia di possesso sia di non possesso. Più che di loro sono preoccupato del nostro atteggiamento; dobbiamo restare sereni e non farci prendere dalla foga di stravincere o strafare. Chi scenderà in campo dovrà dare il massimo. Ci giochiamo una categoria in 90 minuti, dovremo essere cattivi e intelligenti».

Poi sugli infortunati risponde così:

«Purtroppo è accaduto. Nella gara d’andata è stato difficile far fronte all’uscita dei miei tre compagni. Non so come stanno o chi potrà farcela. Questo sotto il punto di vista degli indisponibili per noi è un periodo poco fortunato. Però pensiamo a chi potrà scendere in campo, non ha importanza il suo nome; l’importante è che ognuno di noi dia il massimo e anche di più».

 {loadposition addthis}

 

Paisemiu è una finestra che permette al lettore di affacciarsi ogni giorno sulle notizie del Salento per sapere cosa accade intorno a noi. Un web giornale che vuole rendere partecipi i propri lettori, che vuole entrare nelle loro case e chiedere loro con quali problemi devono convivere ogni giorno, quali le ingiustizie che devono ingoiare senza che nessuno dia loro voce. A questo dovrebbe servire il “quarto potere”, a dar voce a chi non ne ha, facendo da tramite tra i cittadini e le pubbliche amministrazioni spesso poco attente alle esigenze della comunità. Auspichiamo quindi di diventare non solo il vostro punto di riferimento nell’informazione quotidiana ma, soprattutto, il megafono dei cittadini per rendere loro un vero e proprio servizio.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore scrivi un commento valido!
Inserisci il tuo nome qui

Convalida il tuo commento... *

CONDIVIDI
Previous articleGiovanni De Luca, a Novoli, spiega “Best friend 2013”
Next articleGustinetti suona la carica: “Regaliamo questa gioia ai tifosi!”