Corvino: “Conosciamo le criticità del reparto difensivo, faremo il possibile con le risorse a disposizione”

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Lecce – A margine della conferenza stampa di presentazione di Bistrovic, il Responsabile Corvino e il Direttore Trinchera si sono soffermati per analizzare l’ultima settimana in vista anche del primo impegno di campionato contro l’Inter. Corvino: “Analizzo sempre storicamente la situazione di ogni singolo giocatore. Tuia e Dermaku nell’ultimo anno e mezzo hanno avuto spesso dei problemini fisici. Dermaku in realtà con noi è stato fermo solo per Covid. Tuia invece è sfortunato, in questo ultimo caso ha ricevuto un trauma con un versamento intramuscolare. Lui ha sfortuna e adesso questa sfortuna si è riversata su un reparto problematico. Non possiamo arrivare a Rugani perché guadagna due milioni netti, cioè cinque lordi. Con il direttore Trinchera teniamo conto di tante dinamiche. Se un ragazzo ha la stoffa da Lecce, deve avere un ingaggio da Lecce. Non possiamo prendere giocatori tanto per prendere, deve rispondere a dei requisiti. Ovviamente, subiamo a volte i pensieri e le pressioni dei nostri tifosi ma la realtà del Lecce è quella messa in atto fino ad ora. Non ci piangiamo addosso. Sappiamo che ci sono dei problemi ma non ci facciamo condizionare da certe situazioni presenti sul mercato”.

Il commento sugli abbonati: “Noi pensiamo ai quasi ventimila abbonati, è la nostra considerazione non riguarda il loro apporto economico. I cinque milioni di euro degli abbonati riescono forse e neanche a prendere un giocatore. I nostri abbonati ci danno invece responsabilità, entusiasmo. Sappiamo che non possono cambiare economicamente il volto di un club. L’abbonato ti dà fiducia e stima perché a scatola chiusa si è fidato di quello che avremmo fatto sul mercato, della società, dell’allenatore. Gli abbonati ci hanno dimostrato tutta la loro fiducia. Rispetto a due anni fa, abbiamo cambiato strategia ovviamente questo non significa che arriveremo con certezza ad un risultato diverso, però, i ventimila abbonati ci danno fiducia per fare quello che facciamo. Siamo partiti mantenendo l’impalcatura importante dello scorso anno, rinunciando solo a due giocatori di trentaquattro anni. Poi il problema è che di solito uno arriva in Serie A e guarda alle concorrenti soprattutto le squadre che sono salite con te. Quest’anno dobbiamo vedercela con Monza e Cremonese che hanno fatto un mercato economicamente importante e al di sopra delle nostre possibilità”.

Il Direttore Trinchera ha voluto spiegare meglio le caratteristiche di Bistrovic: “Abbiamo seguito il ragazzo nel tempo. È bravo nelle due fasi, bravo nello stretto per poi liberarsi e raggiungere la giocata determinante. Sulla base del gioco del mister, riteniamo sia il giocatore giusto per noi”.