Metti una sera, in riva al mare, in compagnia di un libro e del suo autore

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Le scapigliatePorto Cesareo (Le) – Una sera di fine estate a Porto Cesareo, un borgo magico adagiato su un mare stupendo. Le luci vicine e lontane che si specchiano su quella tavolozza immobile e brillante. Un grande palcoscenico. Pubblico numeroso e affettuoso. E Catena Fiorello. Una scrittrice, una ragazza semplice, una che tu la vedi sorridere, la senti parlare e pensi di conoscerla da sempre. Un’amica.

Presenta il suo ultimo libro ‘Dacci oggi il nostro pane quotidiano’, la storia della sua famiglia. Portata al pubblico non come una sorta di auto-celebrazione fine a sé stessa; piuttosto come esempio e sprone per chi, oggi, sta vivendo un momento negativo dal punto di vista lavorativo, da quelle famiglie che si trovano in difficoltà economiche, da chi sta soffrendo il disagio grave della perdita del posto di lavoro.

Catena è nata e cresciuta in una famiglia molto dignitosa ma economicamente non agiata, con un padre fantasioso, altruista e geniale e una madre capace e misurata che insieme hanno saputo prendere l’amore e farne nutrimento per i propri figli. Lei ha voluto testimoniare attraverso il suo libro che i miracoli della quotidianità accadono, quando li si persegue con forza d’animo e buona volontà. Un messaggio di speranza, un invito a non arrendersi. Una presentazione che sul finale è diventata spettacolo puro e che ha coinvolto il numeroso pubblico presente.

Merito dell’irresistibile Catena e di chi l’ha voluta fortemente su quel prestigioso palcoscenico. Promotore della serata è stato il salotto letterario di Porto Cesareo ‘Le Scapigliate’. Incontriamo Dalila Peluso che, del salotto, è mente fervida e attiva.

Come nasce il vostro salotto letterario?

Nasce da un’idea di Margherita Fanizza che insieme ad un piccolo numero di persone iniziò nel 2010 un percorso che partiva dall’amore per la lettura. Poche persone che si incontravano presso la sua abitazione per scambiarsi impressioni ed emozioni sui libri letti; confrontarsi e crescere attraverso l’arte e la letteratura. 

Poi il gruppo cresce

Sì, e non solo come numero di partecipanti alle serate. Gli incontri si spostano nella biblioteca comunale e, tenendo ben saldo il principio originario dell’interesse personale verso la lettura, nascono nuove idee.

L’obiettivo muta? 

Sì, e diviene la promozione della cultura in tutte le sue espressioni. Dunque si pensa di coinvolgere la comunità del nostro paese, e non solo, in progetti culturali di primo piano. 

Come si articola il vostro impegno? 

Da quasi 4 anni organizziamo eventi a tema e presentazioni di libri. Abbiamo ospitato scrittori locali e non come Massimiliano Cassone, Vittoria Coppola, Nicoletta Bortolotti, Antonio Luperto, Luca Cucurachi, Catena Fiorello e altri. 

Le giornate a tema hanno trattato argomenti importanti … 

L’Olocausto, e per la Giornata della Memoria abbiamo coinvolto le scuole del nostro territorio in un lavoro sinergico e formativo che ci ha dato grandi soddisfazioni.

Importanti iniziative per la Festa della Donna

Abbiamo realizzato due edizioni (2012 e 2013) di un evento alternativo alla “convenzionale” Festa della Donna, dal titolo “Se dico donna, tu cosa dici?”. Un evento artistico-culturale che vuole definire la figura della “donna” attraverso la poesia, la musica, il teatro, la danza, la pittura, il cinema e altre forme di espressione di artisti salentini.

La vostra ‘sede’ è sempre rimasta la biblioteca? 

No, siamo diventati itineranti. Gli incontri con gli Autori, così come i vari eventi e le serate a tema, si svolgono in vari luoghi del paese in un lavoro sinergico e culturalmente proficuo con le realtà locali.

Bilancio?

Bilancio più che positivo. Tutti gli Autori che abbiamo avuto il piacere di ospitare hanno portato un valido contributo culturale ed umano. Stasera aver avuto con noi Catena Fiorello per la seconda volta è stato motivo d’orgoglio. Lei è una di noi, salentina d’adozione. Nel suo precedente libro (Casca il mondo, casca la terra) cita Porto Cesareo. E noi siamo felici del suo affetto e della sua stima. D. Progetti? R. Continuare con passione a diffondere la cultura in tutte le sue forme. Sempre di più.

Salutiamo Dalila, certi di incontrarla presto per una nuova, brillante iniziativa delle ‘Scapigliate’.

Intanto Catena è lì che firma autografi e regala sorrisi e parole. Mentre la notte piano sta scendendo su Porto Cesareo.

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Redattrice Paisemiu.com

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