Il pluripremiato fotografo iraniano, Manoocher Deghati, inaugura la Pinacoteca ed il Museo del Fuoco a Novoli

0
540

DeghatiNovoli (Le) – Saranno inaugurati martedì 20 ottobre alle ore 19 a Novoli (Le) il Museo del Fuoco e la Pinacoteca Comunale di Arte Contemporanea che dopo un lungo periodo, riapre al pubblico e ospiterà, tra le altre,  le opere di artisti di fama internazionale come  Mimmo Paladino, Ugo Nespolo, Hidetoshi Nagasawa e Jannis Kounellis. I due contenitori hanno trovato  collocazione nell’ex istituto “Vincenzo Tarantini”,  ristrutturato grazie a fondi ministeriali.  

A tagliare il nastro sarà il pluripremiato  fotografo di origine iraniana Manoocher Deghati, uno dei fotoreporter viventi con più riconoscimenti e più presenze sul campo nell’ambito del fotogiornalismo di guerra, collaboratore di testate prestigiose come National Geographic, Time, Life Press, Newsweek, Figaro, Marie-Claire.

Saranno presenti, oltre al sindaco di Novoli e presidente della Fodazione “Focara” Gianmaria Greco, anche l’assessore regionale alla Cultura, Loredana Capone, l’assessore regionale al Welfare, Salvatore Negro, il consigliere regionale Luigi Manca, il presidente della Provincia di Lecce, Antonio Gabellone, il sindaco di Lecce, Paolo Perrone, il sindaco di Matera (Capitale della Cultura Europea 2019) Raffaello Ruggiero, il direttore della Pinacoteca di Novoli, Piero Pella, il direttore della Pinacoteca di Bernalda, Salvatore Sebaste, la storica dell’arte Vitalba Morelli, il direttore del MUST di Lecce, Cosimo Massimo Elia, il responsabile del SAC Terre di Lupiae, Antonio Cordella ed il responsabile di Meridies Alessandro Quarta.

Il dibattito sarà moderato dal giornalista e critico d’arte Carmelo Cipriani.

Quattro comode sale ammodernate e ristrutturate con lavori che sono durati un decennio, allestimento moderno, funzionale. Un’operazione di ampio respiro che proietta la piccola cittadina di Novoli nel gota della cultura nazionale ed europea.

E’ un vero piacere restituire alla comunità novolese la pinacoteca d’arte contemporanea, rimasta chiusa e non fruibile per anni”, sottolinea il sindaco Gianmaria Greco. “Esprimo grande soddisfazione anche per la creazione del Museo del Fuoco che raccoglie le opere realizzate nelle ultime rassegne di “Focararte” e che rappresentano un importante patrimonio per la comunità. Uno dei primi impegni della nostra amministrazione è stato quello di dare vita a tutti i contenitori vuoti presenti sul territorio comunale. Con questa inaugurazione ci accingiamo a rispettare gli impegni presi, certi che presto sarà la volta anche della biblioteca comunale, condannata all’oblio da oltre un decennio. La struttura dell’ex asilo “Tarantini”, diventerà presto un polo multiculturale, in grado di creare i presupposti per realizzare un contenitore artistico-culturale, oltre che un punto di aggregazione sociale per la collettività”.

Tra le opere presenti nella pinacoteca vanno segnalate quelle degli artisti di “Focararte”: Mimmo Paladino, Ugo Nespolo, Hidetoshi Nagasawa e Jannis Kounellis e le opere di numerosi artisti novolesi e non come: Matteo Accarino, Adele Angelone, A-One, Marisa Argentieri, Paolo Arnesano, Vittorio Balsebre, Rosetta Berardi, Domenico Uccio Bionsi, Teo De Palma, Gino De Rinaldis, Vittorio Dimastrogiovanni, Luisa Elia, Salvatore Esposito, Salvatore Fanciano, Franco Gelli, Caterina Gerardi, Gaetano Giorgino, Elisabetta Guerrieri, Rita Guido, Ezechiele Leandro, Corrado Lorenzo, Francesca Mele, Romano Sambati, Giovanni Sergio Sebaste, Salvatore Sebaste, Hirata Shigeko, Lino Sivilli, Enza Solazzo, Raffaele Spada, Fernando Spano, Salvatore Spedicato, Raffaele Spizzico, Donatella Stamer, Salvatore Sava, Rita Tondo, Marilena Troiano, Franco Zilli, Ingrid Mair Zischd.

Al termine della serata, e in occasione dell’inaugurazione del Museo del Fuoco, sarà proiettato il docufilm “Leune” del regista Giuseppe Pezzulla.

Paisemiu è una finestra che permette al lettore di affacciarsi ogni giorno sulle notizie del Salento per sapere cosa accade intorno a noi. Un web giornale che vuole rendere partecipi i propri lettori, che vuole entrare nelle loro case e chiedere loro con quali problemi devono convivere ogni giorno, quali le ingiustizie che devono ingoiare senza che nessuno dia loro voce. A questo dovrebbe servire il “quarto potere”, a dar voce a chi non ne ha, facendo da tramite tra i cittadini e le pubbliche amministrazioni spesso poco attente alle esigenze della comunità. Auspichiamo quindi di diventare non solo il vostro punto di riferimento nell’informazione quotidiana ma, soprattutto, il megafono dei cittadini per rendere loro un vero e proprio servizio.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore scrivi un commento valido!
Inserisci il tuo nome qui

Convalida il tuo commento... *

CONDIVIDI
Previous articleNovoli, piano traffico e viabilità: se ne discute in una pubblica assemblea il prossimo 16 ottobre
Next articleSilletti, ieri a Bari un vertice con i Sindaci dei Comuni del Nord Salento