“Aspettando Vitulivaria”: questa sera, al Teatro di Novoli con Paolo Maci … “Per amore dei Libri”

0
433

Per amore dei libri Paolo MaciNovoli (Le) – Continuano le iniziative dell’Associazione Culturale “VivaMente” con “Aspettando Vitulivaria”, attività propedeutica alla terza edizione del Premio nazionale di poesia Vitulivaria, organizzato dalla stessa Associazione in collaborazione con il Comune di Novoli (Le) e che quest’anno  prevede cinque sezioni (poesie e racconti brevi) a tema libero o a tema obbligato.

Appuntamento questa sera alle 19 nel teatro, in piazza Regina Margherita, con Paolo Maci, avvocato, giornalista ed autore del libro “Per amore dei libri”, il racconto di un viaggio durato 7 anni alla Presidenza della nota kermesse culturale “Città del Libro”, giunta quest’anno alla sua ventesima edizione.

Insieme a lui, sul palco, Teresa Romano nelle vesti di moderatrice, Rosanna De Nigris ed Anna Maria Nuzzo che declameranno alcuni brani del libro accompagnate al pianoforte da Elisa Mancino.

Di Paolo Maci, Enzo Quarto (giornalista RAI) nella prefazione al libro, ha scritto: “Passione, gratuità, condivisione sono le parole che caratterizzano il successo di Città del Libro. Quando Paolo Maci mi ha chiesto di introdurre questo suo libro di ricordi e considerazioni sugli anni del suo mandato di Presidente a Città del Libro era ben chiaro in me il giudizio positivo sull’esperienza… Ecco il merito principale di Paolo Maci negli anni in cui è stato presidente: saper ascoltare e recepire i consigli di tutti, affidarli al discernimento della “squadra” e curarne la realizzazione. Insomma, una regia di tutto rispetto che non poteva non portare frutti copiosi. Una voglia matta di fare cultura in piena libertà, senza condizionamenti, con l’unico intento di ascoltare, scoprire e riflettere sui temi che gli autori con la loro presenza e i loro libri proponevano al pubblico. Credo che il pubblico abbia respirato l’aria di libertà di Città del Libro e l’abbia condivisa fino in fondo pur nelle diversità di opinioni politiche consolidate o meno che fossero. Città del Libro è stata di tutti e non ha escluso nessuno lasciando la politica un po’ in disparte, non certo nel ruolo di protagonista. Città del Libro di Campi Salentina ha fatto scuola. Città del Libro è una esperienza e un patrimonio da non disperdere, anzi rinnovare e rilanciare non solo per Campi. Questo libro di Paolo Maci va letto in questa chiave, cioè testimonianza di una bella avventura culturale e sociale che indica un percorso per come si possono realizzare sogni collettivi che fanno bene alla comunità e al territorio”.

PAOLO MACI è nato a Campi Salentina, dove vive. Laureato alla LUISS Guido Carli, è Avvocato Cassazionista. Cultore di Diritto Costituzionale, collabora con il prof. Nicola Grasso nell’Università del Salento. Esperto di Diritto Regionale e degli Enti Locali, è stato componente del Tavolo di Lavoro sulle Riforme istituito presso il Ministero per gli Affari Regionali nel 2013. Ha pubblicato i volumi L’autonomia finanziaria delle Regioni Ordinarie (Università degli Studi di Lecce, Quaderni di Ricerca del Dipartimento di Studi Giuridici, Argo, Lecce, 1998), Il nuovo Statuto della Regione Puglia (Besa, Nardò, 2004), Dieci anni sull’Ora. Politica e istituzioni nella transizione (Besa, Nardò, 2009) e il saggio Profili Costituzionali del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, in AA .VV., Cronos (Università degli Studi di Lecce, Dipartimento Beni Arti Storia, Lecce, 2004). Giornalista pubblicista, ha fondato e dirige il Centro Studi Mons. Carmine Maci e l’associazione culturale SoloLetteratura. Dal 2002 al 2009 è stato Presidente della Fondazione Città del Libro, che durante il suo mandato ha ricevuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali il premio per la migliore manifestazione di promozione del Libro e della lettura realizzata in Italia.

{loadposition addthis}

Paisemiu è una finestra che permette al lettore di affacciarsi ogni giorno sulle notizie del Salento per sapere cosa accade intorno a noi. Un web giornale che vuole rendere partecipi i propri lettori, che vuole entrare nelle loro case e chiedere loro con quali problemi devono convivere ogni giorno, quali le ingiustizie che devono ingoiare senza che nessuno dia loro voce. A questo dovrebbe servire il “quarto potere”, a dar voce a chi non ne ha, facendo da tramite tra i cittadini e le pubbliche amministrazioni spesso poco attente alle esigenze della comunità. Auspichiamo quindi di diventare non solo il vostro punto di riferimento nell’informazione quotidiana ma, soprattutto, il megafono dei cittadini per rendere loro un vero e proprio servizio.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore scrivi un commento valido!
Inserisci il tuo nome qui

Convalida il tuo commento... *

CONDIVIDI
Previous articleCiro Stampalia Calcio… “Tanta allegria e voglia di vivere”
Next articleEmergenza Xylella: forestale a presidio e difesa del territorio. Al via i controlli a tappeto