Novoli, pronta la replica dell’Amministrazione Comunale al Comitato Via Trepuzzi

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Novoli (Le) – Giunge immediata e perentoria la risposta dell’Amministrazione comunale di Novoli che replica, punto su punto, alle nuove accuse mosse dal Comitato per la riqualificazione di Via Trepuzzi che, dopo la denuncia alla Procura della Repubblica di Lecce, ha raccontato “di un’altra vasca in zona PIP quale recapito finale”.

“I Cittadini di Novoli sanno perfettamente che in via Trepuzzi si sta realizzando un importante opera pubblica che permetterà di risolvere definitivamente il problema degli allagamenti che arrecano enormi inconvenienti alla viabilità, alle abitazioni ed alle attività esistenti e che prevedono, finalmente, la chiusura dei vecchi canali laterali di scolo delle acque piovane a cielo aperto, che hanno rappresentato da sempre un pericolo per la sicurezza stradale ed il conseguente allargamento della sede stradali” – spiega in apertura la nota vergata dalla Casa Comunale. “I lavori che si stanno effettuando consistono nella realizzazione di un collettore (tubo di trasporto e raccolta), nell’eliminazione dei recapiti finali esistenti disperdenti non a norma (attualmente lo scarico delle acque piovane avviene in voragini naturali come quello situato nella Tenuta La Corte o disperdenti in aperta campagna, in proprietà privata, con immissione diretta in falda), la realizzazione di tutte le opere necessarie per captare le acque pluviali (caditoie) da immettere nel collettore ed infine la costruzione di una nuova opera terminale (vasca di raccolta). Questa Amministrazione – chiariscono- ha ereditato questo importante progetto, e ha da sempre lavorato con la massima trasparenza. Oltre ad aver organizzato un incontro pubblico con i cittadini del comitato alla presenza dell’ufficio tecnico e del tecnico progettista, ha messo a disposizione degli stessi tutta la documentazione del progetto approvato dal Commissario Prefettizio con tutti i pareri tecnico/ambientali necessari alla sua realizzazione”.

Poi la cronistoria raccontata questa volta dagli amministratori.

“Negli ultimi 10 anni a Novoli sono stati realizzati due grandi progetti di fognatura pluviale. Il primo progetto, concepito nel lontano 2008 e poi realizzato con un finanziamento regionale del 2012, riguardava la realizzazione della fognatura pluviale con relativa vasca di raccolta della zona artigianale ed era stato dimensionato e realizzato esclusivamente per quella zona, compresi eventuali ampliamenti (attualmente completato, funzionante, e collaudato e situato alle spalle della distilleria).

Il secondo, certamente più importante, è stato realizzato sempre in quegli anni ed ha permesso di risolvere definitivamente tanti problemi di allagamento nella zona di via Piemonte e via Madonna del Pane con la costruzione del recapito finale “Vasca” alle spalle del depuratore in via Veglie”. 
“Risultano quindi infondate e confuse le ricostruzioni riportate nella nota elaborata dal rappresentante del comitato che ”sicuramente non in buona fede” tenta di screditare non solo questa Amministrazione Comunale, che ha il solo compito di portare a termine questa importante opera strategica, ma anche il lavoro della precedente Amministrazione Comunale e soprattutto quella del Commissario Prefettizio che ha gestito l’approvazione finale del progetto nell’aprile del 2019”.