Novoli, il Giudice del Lavoro dà ragione a Raffaele Paladini: sarà riammesso al concorso per il comando della Polizia Locale

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Novoli (Le) – Raffaele Paladini, già comandante della Polizia Locale a Novoli quando a governare c’era Oscar Marzo Vetrugno, prima, e Gianmaria Greco, poi, ha vinto la sua battaglia nel ricorso avverso alle decisioni assunte nel 2018 dall’allora Amministrazione retta dal commissario straordinario Paola Mauro allorquando si decise di non accogliere la candidatura al concorso per il posto di Comandante della Municipale cui, a risultare unico candidato, era proprio lo stesso Paladini.

Ma procediamo con ordine.

Il 23 ottobre 2018 il dott. Paladini – dipendente di categoria D, profilo professionale di Istruttore Direttivo cat. D4 nel vicino comune di Surbo – depositava un ricorso in cui dichiarava di aver partecipato alla procedura di mobilità esterna indetta il 04.05.2018 dal Comune di Novoli per la copertura di un posto di Istruttore Direttivo – Comandante di Polizia Locale cat. D1, mediante passaggio diretto di personale appartenente alla medesima categoria in servizio presso altre amministrazioni ma di essere stato escluso dalla procedura selettiva per la ritenuta invalidità del nulla osta incondizionato al trasferimento rilasciato dall’amministrazione di appartenenza, poiché emesso dal Responsabile di Settore in mancanza di una preventiva deliberazione autorizzativa della Giunta Comunale.

Ma il giudice del lavoro presso il Tribunale di Lecce, dott. Andrea Basta, ha ritenuto di accogliere le istanze di Paladini in quanto, attesi una serie di richiami ai principi giurisprudenziali, l’ “amministrazione di appartenenza  – è scritto nella sentenza emessa il 28 ottobre u.s. – risulterebbe essere un dato neutro, poiché il legislatore, nel redigere la norma, “ha inteso semplicemente fare riferimento al datore di lavoro del dipendente interessato alla mobilità, senza individuare le strutture di organizzazione interna secondo cui lo stesso è chiamato ad esprimere la propria volontà – ad avviso del Tribunale l’interpretazione di parte ricorrente è quella corretta, trovando fondamento in convergenti riferimenti normativi”.

“Spetta ai dirigenti – continua il dott. Basta nella sentenza –  la direzione degli uffici e dei servizi secondo i criteri e le norme dettati dagli statuti e dai regolamenti. Questi si uniformano al principio per cui i poteri di indirizzo e di controllo politico – amministrativo spettano agli organi di governo, mentre la gestione amministrativa, finanziaria e tecnica è attribuita ai dirigenti mediante autonomi poteri di spesa, di organizzazione delle risorse umane, strumentali e di controllo. Spettano ai dirigenti tutti i compiti, compresa l’adozione degli atti e provvedimenti amministrativi che impegnano l’amministrazione verso l’esterno, non ricompresi espressamente dalla legge o dallo statuto tra le funzioni di indirizzo e controllo politico-amministrativo degli organi di governo dell’ente o non rientranti tra le funzioni del segretario o del direttore generale”.

Secondo quanto stabilito dalla Sezione di Lecce del Tribunale del Lavoro, dunque, il rilascio del nulla osta al trasferimento del dott. Raffaele Paladini dal Comune di Surbo al Comune di Novoli è stato correttamente adottato dal Comandante della Polizia Municipale del Comune di Surbo, e quindi è illegittima l’esclusione dello stesso Paladini dalla procedura di mobilità esterna.

Per tali ragioni il Giudice del Lavoro ha condannato l’Amministrazione Comunale di Novoli a procedere alla ammissione di Paladini alla procedura concorsuale oltre a condannare lo stesso Comune al pagamento delle spese processuali sostenute dal dott. Paladini (liquidate in € 2.000,00 oltre rimborso forfettario spese generali, IVA, CPA ed € 259,00 per versamento del contributo unificato).

Resta da sapere, ora, come intenderà procedere l’amministrazione guidata dal Sindaco Marco De Luca che, di fatto, eredita il caso ed è chiamata a risolverlo: accoglierà il verdetto bandendo un nuovo concorso?

Il dott. Paladini, nella sua lunga carriera al servizio dello Stato, ha ricoperto incarichi dirigenziali non solo a Novoli ma anche a Calimera, a Campi S.na ed, attualmente, è vincitore di concorso e dirige il Comando di Polizia Locale nel Comune di Squinzano. Ovunque sia stato viene ricordato da tutti per la sua serietà professionale e le sue doti umane grazie alle quali si è saputo sempre districare nei tanti problemi che afferiscono alle competenze del suo ufficio, costituendosi valido ed autorevole punto di riferimento non solo per i suoi colleghi e collaboratori ma anche e soprattutto per gli amministratori con i quali ha lavorato e che non gli hanno mai lesinato attestati di stima e rispetto.