Lecce, morte all’ombra del barocco

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foto 02Lecce –  Raccapricciante rinvenimento questa mattina a Lecce in un’abitazione posta al civico 65 nel centralissimo Corso Vittorio Emanuele, nell’immediata vicinanza di Piazza Sant’Oronzo.
Prima di entrare gli agenti di Polizia Municipale hanno dovuto aspettare che si attenuasse l’odore nauseante che si sprigionava dall’abitazione. 
La scena che si son travata di fronte dopo è stata a dir poco sconvolgente. Nell’appartamento fatiscente, riverso sul pavimento della camera da letto, è stato trovato il cadavere ignudo di A.C., signora leccese disabile di cinquantanove anni, in avanzato stato di decomposizione a causa del gran caldo di questi giorni e della finestra della stanza aperta al libero accesso di volatili di ogni specie e che non hanno fatto sconti con le loro deiezioni, contaminando non poco la scena e rendendo poco agevole il lavoro degli inquirenti.

 

foto 01Ad allarmarsi del silenzio prolungato della donna è stata la madre che, ricoverata presso un’ospizio a Galatina, preoccupandosi del fatto che non sentiva telefonicamente la figlia da giorni, ha allertato gli assistenti dell’ospizio che prontamente hanno chiamato le Guardie Municipali di Galatina; quest’ultime a loro volta hanno avvisato i colleghi di Lecce che si sono subito recati presso il domicilio della donna per far luce sulle ragioni di questo prolungato silenzio.

Dopo aver reperito le chiavi, custodite dai proprietari di un locale sottostante che si preoccupavano di fornire i pasti alla signora, affetta peraltro anche da crisi epilettiche, si sono introdotti nell’abitazione facendo così la macabra scoperta.

Da una prima analisi del medico legale, il decesso dovrebbe risalire a circa 3- 4 giorni fa. Ancora ignote le cause che hanno procurato la morte alla donna. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della Sezione Volanti della Questura di Lecce.

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