“Paesaggi e sapori millenari: il gusto della storia”, presentato il progetto di Vivarch alla scoperta della millenaria cultura enogastronomica del Salento

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Melendugno (Le) – Si è svolta questa mattina nella sala conferenze di Palazzo Adorno la conferenza di presentazione del programma di attività “Paesaggi e sapori millenari: il gusto della storia”, promosso dall’associazione culturale Vivarch nell’ambito del progetto regionale “inPuglia365 – cultura – natura e gusto” che prevederà attività gratuite per famiglie, ragazzi, turisti e cittadini interessati a vivere nuove esperienze tra archeologia, natura ed enogastronomia in diversi comuni della provincia di Lecce.
Il progetto, infatti, punta a far conoscere la millenaria cultura enogastronomia del Salento, mettendo in rete il patrimonio culturale materiale e immateriale del territorio. Le attività gratuite e a tema si snoderanno per tre fine settimana, dal 13 aprile al 19 maggio, attraverso escursioni, laboratori sperimentali, visite guidate ai luoghi di produzione e ai centri culturali, degustazioni e, in chiusura, una visita per mare e per terra dell’area archeologica di Roca Vecchia.
Sono intervenuti il sindaco di Melendugno Marco Potì, la segretaria di Vivarch Giovanna Maggiulli, il consigliere comunale di Melendugno Roberto Rollo, che cura i progetti e le iniziative relative all’Area archeologica di Roca Vecchia, e l’Assessore alle Attività Produttive e Turistiche del comune di Galatina, Nico Mauro.
Ha introdotto la conferenza Giovanna Maggiulli spiegando nel dettaglio le finalità del progetto e gli appuntamenti previsti dal 13 al 19 maggio in provincia di Lecce: “Il progetto è legato a quello che è il focus della Regione Puglia, vale a dire la destagionalizzazione del turismo a 360 gradi. Il nome “Cultura Natura Gusto” fa già intendere che alla base di ogni giornata che sarà organizzata l’attenzione sarà rivolta alla storia, alla natura, alle tradizioni, all’enogastronomia, all’archeologia, alla valorizzazione e alla promozione quindi di un intero patrimonio da far scoprire anche attraverso il gusto con degustazioni, pranzi preistorici che coinvolgeranno bambini e adulti, happy hour archeologici, il tutto proponendo le eccellenze gastronomiche del territorio. Le attività si svolgeranno in tre weekend partendo da Otranto e concludendo a Roca Vecchia, il sito archeologico di Melendugno, ma toccheranno anche Nardò, Porto Cesareo, Tuglie, Caprarica di Lecce, Galatina, Leverano e Matera”.
Ha preso poi la parola il primo cittadino di Melendugno, Marco Potì: “Prendiamo parte con piacere all’iniziativa di Regione Puglia e Puglia Promozione in quanto si allinea perfettamente a quelle che sono le nostre strategie di sviluppo turistico che già qualche anno fa, nel nostro piccolo, abbiamo provato ad avviare con Salento Carpediem. Il nostro comune ha subito aderito in maniera entusiasta al progetto con quello che riteniamo il nostro gioiello, Roca Vecchia. L’area archeologica di Roca, infatti, permette di far vivere ai visitatori, che siano turisti o residenti, un’esperienza immersiva irripetibile e unica al mondo permettendo di calarsi nelle gesta del passato come la battaglia di Roca e riviverne i momenti salienti, scoprendo come vivevano, cosa producevano e cosa mangiavano gli abitanti del luogo, fino a scoprire persino come si sono estinti attraverso delle ricostruzioni realistiche, visite guidate e visori immersivi e 3d grazie alla collaborazione con CETMA. I comuni da soli non possono fare molto, ma insieme, facendo rete, possiamo davvero fare un turismo che possa produrre ricchezza e valore per il territorio”.
Anche Roberto Rollo, Consigliere del Comune di Melendugno delegato all’area archeologica di Roca, ha posto l’accento sull’importanza della valorizzazione dei nostri beni culturali: “Uno degli obiettivi della nostra Amministrazione è quello di accrescere il turismo culturale ma per farlo pensiamo che la cultura debba essere resa fruibile in modo diverso, accostandole un aspetto ludico. Fare un’escursione in barca, partecipare ad un pranzo preistorico o a un laboratorio di archeologia può essere un modo di apprendere e divertirsi assieme facendo cultura e questo vale sia per i più piccoli che per gli adulti”.
Infine l’Assessore Nico Mauro del Comune di Galatina ha chiosato: “L’obiettivo della destagionalizzazione, sia sulla costa che nell’entroterra, è un obiettivo comune a tutti i comuni salentini, pertanto solo facendo rete possiamo puntare ad avere dei risultati concreti riuscendo, insieme, ad essere attrattivi per un maggior numero di persone grazie all’appoggio delle istituzioni, delle associazioni e alla disponibilità delle amministrazioni”.
Tutte le attività sono gratuite previa prenotazione.