Dall’arte di Hidetoshi Nagasawa alla musica di Bombino, tutto il mondo intorno alla Focara 2014.

0
358

Manifesto 2014Novoli (Le)Hidetoshi Nagasawa, Letizia Battaglia, Peppe Avallone e ancora Alpha Blondy, Omar Souleyman, Tinariwen, Muchachito Bombo Infierno, Bandadriatica, Bombino, BoomDaBash, Dubioza kolektiv, Motel Connection e tanti altri sono tra i protagonisti dell’edizione 2014 de “La “Fòcara”, il fuoco più grande del bacino del Mediterraneo, un falò di 25 metri di altezza e 20 metri di diametro che viene costruito ed acceso a Novoli (Le).

Realizzato con circa 80mila fascine di tralci di vite secchi provenienti dai feudi del Parco del Negroamaro sapientemente legate e posate con tecniche tramandate gelosamente di padre in figlio, la “Fòcara” tornerà a bruciare il prossimo 16 gennaio 2014 in occasione delle celebrazioni della festa di Sant’Antonio Abate, patrono della città.

Una tradizione secolare che si ripete ogni anno e che vede una lunga preparazione: dall’8 dicembre, a Novoli, inizia la costruzione del grandissimo falò che si chiude con la sua accensione la sera del 16 gennaio, vigilia della festa del Patrono e giorno in cui la “Fòcara” è la vera e unica protagonista.

La mattina del 16 gennaio si compie il rito antichissimo della bardatura che vede una catena umana issare sulla cima del falò l’immagine di Sant’Antonio. Nel primo pomeriggio della stessa giornata si celebra la benedizione degli animali e appena scende la sera un avvolgente fuoco pirotecnico sostenuto da una colonna sonora dedicata, innesca l’accensione della “Fòcara”. Quindi, mentre il fuoco brucia ininterrottamente, anche per più giorni, intorno alla Fòcara si balla e si degustano specialità tipiche ai ritmi del concerto  internazionale che anima la piazza. E quest’anno saranno le contaminazioni di più esperienze artistiche del Mediterraneo ad entusiasmare il pubblico in uno spettacolo unico pensato solo per questa speciale occasione.

La festa racconta l’identità culturale di questa terra con un evento carico di simboli legati alla cultura popolare e contadina, che si muove tra sacro e profano.

Promossa da Regione Puglia, Provincia di Lecce e Comune di Novoli in collaborazione con numerosi partner pubblico-privati, “La Fòcara” è stata inserita tra i beni della cultura immateriale della Regione Puglia e partecipa alla catalogazione Ministeriale per il riconoscimento dell’Unesco quale Patrimonio Intangibile dell’Umanità, da valorizzare e tutelare.

Proprio per la tutela di questo patrimonio della tradizione popolare novolese è nata la Fondazione Fòcara di Novoli con gli obiettivi di conservare e tramandare nei valori e nei significati più profondi lo spirito della festa.

L’edizione 2014 vedrà di nuovo insieme Novoli e Oria che coniugano la preziosa storia delle importanti tradizioni locali, Torneo dei Rioni e la Fòcara, per contribuire a promuovere la cultura immateriale di Puglia in ambito nazionale ed internazionale.

Musica, arte, enogastronomia, cultura, tradizione e innovazione: attorno alla Fòcara c’è davvero di tutto. Come ogni anno, infatti, saranno tanti gli eventi che renderanno questo appuntamento davvero imperdibile.

Oltre al Fòcara Festival, curato da Loris Romano, che per tre giorni (dal 16 al 18 gennaio) vedrà protagonisti artisti provenienti da ogni parte del mondo come Alpha Blondy, Omar Souleyman, Tinariwen, Muchachito Bombo Infierno, Bandadriatica, Bombino, BoomDaBash, Dubioza kolektiv, Motel Connection e tanti altri, “I Giorni del Fuoco” profumano di enogastronomia con CUPAGRI, Salone della degustazione dei sapori locali con simulazioni dei prodotti tipici delle migliori aziende dell’enoagroalimentare della Valle della Cupa, accompagnati da seminari/workshop informativi ed intrattenimento

Con FòcarArte, che vede la cura di Toti Carpentieri, Novoli dà grande spazio alla creatività internazionale coinvolgendo Hidetoshi Nagasawa (con la collaborazione di Anna Cirignola) per il “manifesto d’autore”, l’opera grafica per gli “Amici della Fòcara”, l’installazione che brucerà sulla Fòcara 2014euna mostra; e Letizia Battaglia con il calendario e la mostra con gli scatti che documentano l’edizione 2013 della festa. Mentre Peppe Avallone partecipa all’evento come Premio Fòcara Fotografia 2014.

{loadposition addthis}

Paisemiu è una finestra che permette al lettore di affacciarsi ogni giorno sulle notizie del Salento per sapere cosa accade intorno a noi. Un web giornale che vuole rendere partecipi i propri lettori, che vuole entrare nelle loro case e chiedere loro con quali problemi devono convivere ogni giorno, quali le ingiustizie che devono ingoiare senza che nessuno dia loro voce. A questo dovrebbe servire il “quarto potere”, a dar voce a chi non ne ha, facendo da tramite tra i cittadini e le pubbliche amministrazioni spesso poco attente alle esigenze della comunità. Auspichiamo quindi di diventare non solo il vostro punto di riferimento nell’informazione quotidiana ma, soprattutto, il megafono dei cittadini per rendere loro un vero e proprio servizio.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore scrivi un commento valido!
Inserisci il tuo nome qui

Convalida il tuo commento... *

CONDIVIDI
Previous articleLecce-Nocerina, gara importante prima del “rompete le righe”
Next articleTavolo romano per Omfesa: un barlume di speranza per i lavoratori