Cortometraggio “La zona avvelenata”: al Cineporto di Lecce oggi i casting

0
435

La zona avvelenataLecce – Oggi presso il Cineporto di Lecce, all’interno delle Manifatture Knos, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00, hanno avuto luogo i casting del cortometraggio “La zona avvelenata”, di Michele Alberto Chironi, Danilo Quibrino e Angelo Tacente.
Si cercavano attori e attrici con i seguenti requisiti:

– un uomo con i capelli biondi e corti, alto, tra i 45 e i 60 anni, pronto anche a scene d’azione, corsa, inseguimenti e a maneggiare armi di scena;
– una donna tra i 25 e i 40 anni con esperienza di recitazione in teatro o meglio nel cinema;
– una donna tra i 18 e i 25 anni, agile e pronta a scene d’azione come inseguimenti e sparatorie;
– 5 uomini tra i 28 e i 40 anni di costituzione atletica e lineamenti duri.

Per poter partecipare al casting è necessario presentarsi al Cineporto di Lecce, negli orari sopra citati, muniti di documento di identità e curriculum vitae.

Per altre info micalby88@gmail.com, oppure chiamare i numeri: 389 9649949 – 328 4425562 – 340 5748189

{loadposition addthis}

Paisemiu è una finestra che permette al lettore di affacciarsi ogni giorno sulle notizie del Salento per sapere cosa accade intorno a noi. Un web giornale che vuole rendere partecipi i propri lettori, che vuole entrare nelle loro case e chiedere loro con quali problemi devono convivere ogni giorno, quali le ingiustizie che devono ingoiare senza che nessuno dia loro voce. A questo dovrebbe servire il “quarto potere”, a dar voce a chi non ne ha, facendo da tramite tra i cittadini e le pubbliche amministrazioni spesso poco attente alle esigenze della comunità. Auspichiamo quindi di diventare non solo il vostro punto di riferimento nell’informazione quotidiana ma, soprattutto, il megafono dei cittadini per rendere loro un vero e proprio servizio.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore scrivi un commento valido!
Inserisci il tuo nome qui

Convalida il tuo commento... *

CONDIVIDI
Previous articleIl Rieti affoga nel mare Evergreen: 52-24
Next articleI fratelli Carofiglio a Lecce: scrivere insieme ci ha sorpreso