Arcidiocesi di Lecce, Mons. Luigi Manca è il nuovo Vicario Generale

0
271

Lecce – Lo squinzanese don Gigi Manca è il nuovo vicario generale della diocesi di Lecce. L’annuncio l’ha dato stamattina l’arcivescovo Michele Seccia al clero radunato al centro di spiritualità “Le Sorgenti”.
Dopo aver presentato ai sacerdoti il piano pastorale diocesano incentrato sul valore della famiglia – “Insieme a tavola. Dalla mensa eucaristica alla mensa domestica” – mons. Seccia, nel giorno del 46° anniversario dell’ordinazione presbiterale di don Gigi, ha voluto ufficializzare la nomina.

La notizia era nell’aria da qualche settimana. Non a caso, in estate, l’arcivescovo Seccia l’aveva individuato come suo primo collaboratore e l’aveva indicato come delegato “ad omnia” tra i vicari episcopali. Stamattina la conferma: mons. Luigi Manca è il nuovo vicario generale.
“Dobbiamo ringraziare tutti don Gigi – sono le parole di gratitudine dell’arcivescovo – perché in momenti non sempre facili per la vita della nostra Chiesa mi è stato sempre vicino con la fedeltà, il consiglio e l’affetto filiale. Non si tratta di sentimenti umani: scaturiscono da un cuore sacerdotale e da una fede salda nel sacramento dell’Ordine, il dono più grande che il Buon Pastore ha fatto a ciascun presbitero”.

Mons. Luigi Manca è nato a Trepuzzi (Lecce) il 21 giugno 1950. Da 46 anni, precisamente dal 25 ottobre 1973, è sacerdote della diocesi di Lecce, arciprete parroco della parrocchia matrice “S. Maria delle Grazie” di Campi Salentina (Le) dal 1981 al 1999.
Laureato in Filosofia presso l’Università del Salento, ha conseguito la Licenza e il Dottorato in Teologia e Scienze patristiche presso l’Istituto Patristico “Augustinianum” di Roma.

È direttore dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose Metropolitano “Don Tonino Bello” di Lecce, docente di Patrologia presso lo stesso Istituto e lo è stato presso la Facoltà Teologica Pugliese fino a questo anno. Nel 2005 è stato nominato postulatore della causa di canonizzazione del Servo di Dio mons. Nicola Riezzo. È stato vicario episcopale per la cultura durante gli ultimi anni di mons. Ruppi e per i primi due anni di mons. Seccia, fino alla nomina di vicario generale.

Fra i suoi interessi particolari le ricerche su Sant’Agostino, San Massimo il Confessore e, più recentemente, su San Girolamo.
Uomo di cultura, particolarmente attento a cogliere negli scritti e nel pensiero dei Padri tutti gli aspetti che fanno di essi delle figure quanto mai attuali e interessanti sotto il profilo culturale, spirituale ed ecclesiale, fortemente convinto che lo studio dei Padri potrà contribuire in modo significativo al dialogo fra i cristiani per il raggiungimento della piena unità ecclesiale.

È autore di numerosi libri sui Padri della Chiesa, in particolare su Sant’Agostino. Il suo ultimo lavoro “Sono diventato una gigantesca domanda” è stato definito da Avvenire, il 22 aprile 2018 “uno dei libri più belli dedicati negli ultimi tempi al vescovo d’Ippona”, la magia del colloquio personale tra l’autore e ‘il grande genio dell’umanità’.