Lecce, vincere con un occhio…

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Lecce – Domenica sera si riapriranno le porte del “Via del Mare” per Lecce-Reggina, sfida dal sapore di Serie A dove i giallorossi saranno chiamati al risultato pieno per tornare alla vittoria tra le mura amiche dopo lo 0-0 di due domeniche fa contro la Casertana. Il Lecce, secondo a 16 punti dietro al Foggia capolista a 18 (ma tallonato dal Matera terzo a 14), dovrà mantenere alta la concentrazione per tutta la durata del match per poi centrare il bottino pieno, magari conservando quell’imbattibilità della porta che perdura da 180’.

No turnover? – Per avere ragione della Reggina, probabilmente, la formazione si discosterà da quella zeppa di cambi vista a Siracusa. Le rotazioni messe in campo da Padalino, in ogni caso, si sono rivelate vincenti per l’andamento della partita in terra siciliana, impostata poi per colpire l’avversario con gli ingressi di Caturano e Pacilli. I due, perni del tridente titolare insieme a Torromino, dovrebbero tornare dal 1’ con la Reggina. Discorso diverso per capitan Lepore, in ballottaggio con Fiordilino. Nodi da sciogliere anche in difesa, con Drudi e Giosa (a Siracusa schierati assieme grazie allo schieramento a destra dell’ex Santarcangelo) che si giocano una maglia da titolare al fianco di Cosenza.

Amarcord Zeman – Lecce-Reggina non sarà soltanto una sfida tra due nobili decadute, bensì sarà la “prima” al “Via del Mare” di Karel Zeman, allenatore dei calabresi e figlio di Zdenek Zeman, tecnico che a Lecce ha lasciato ricordi importanti nella stagione 2004-05. Karel, reduce dal miracolo sportivo messo a segno in Serie D con l’Abano, preso a novembre, salvato e portato a ridosso dalla zona-playoff, è alla prima panchina su una piazza importante di Lega Pro. Come il padre, il suo credo è basato sul 4-3-3 e sul gioco offensivo, temperato però con degli accorgimenti tattici che, a detta dello stesso Zdenek Zeman: “migliorano il concetto”. La stagione della Reggina, ripescata in estate dopo i play-off disputati nel Girone I di Serie D, è comunque lineare alle aspettative. La vittoria nel derby dello Stretto con il Messina (2-0 al secondo turno) resta l’unico successo, ma i quattro pari centrati fanno della Reggina un avversario più che ostico.

Occhio alle concorrenti – La settima giornata del campionato ha in programma l’incrocio d’alta quota tra Matera e Foggia. Al “XXI Settembre” ci sarà quindi un’importante prova per due delle squadre costruite per vincere. Entrambe arrivano lanciate da un successo importante, il Matera ha battuto a domicilio la Virtus Francavilla per 1-4 e il Foggia ha regolato in casa il Taranto per 2-0. È decisamente presto per fare calcoli e per dire quale risultato favorirebbe le ambizioni del Lecce, ma Matera-Foggia sarà una partita da tenere d’occhio per fare un primo importante esame di due compagini che potrebbero giocarsi la promozione fino all’ultimo. Lo scontro al vertice potrebbe essere favorevole anche alla Juve Stabia (quarta a 13 punti), ancor più pieno della corsa al primo posto in caso di successo casalingo contro la Vibonese. 

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