Al Moccagatta, il Lecce impatta contro l’Alessandria per 1 a 1: vittoria sfiorata al 94′

0
25
Coda

Alessandria – Il Lecce viene stoppato al Moccagatta per 1 a 1. I giallorossi passano prima in svantaggio, sul finire della gara, complici i cambi, pareggiano con un gran gol di Coda. Allo scadere, Pisseri compie una grandissima parata e nega il gol della vittoria.

Le assenze si fanno sentire, a questo punto, i cambi sono necessari. Emergenza in difesa, ritorna Calabresi al centro per fare compagnia a Lucioni. Gendrey stringe i denti e si prende la fascia destra. A centrocampo si rivede Hjulmand dopo il turno di squalifica, ai suoi fianchi il giovane Helgason e Gargiulo. In attacco, l’assenza degna di nota è quella di Strefezza. Al suo posto, mister Baroni ha scelto Listkwoski.

All’11, Coda tira verso la porta avversaria dalla lunga distanza, la palla va alta sopra la traversa. Poche occasioni da gol da una parte e dall’altra. Partita che si sviluppa per lo più a metà campo, tanti contrasti e molti falli fischiati dall’arbitro Manganiello. Al 32’, Helgason, da lontanissimo, cerca di sorprendere Pisseri da punizione. La palla spiove ma non a sufficienza. Al 36, arriva la palla gol per l’Alessandria con un tiro ravvicinato di Ba, il pallone va di poco alto sopra la traversa. Un minuto più tardi, Helgason ruba il pallone in mezzo al campo, arriva sulla trequarti, apre il piatto e sfiora un gol capolavoro. Al 44’, Marconi ha un’altra grande occasione. La palla arriva in area di rigore, la difesa giallorossa si ferma in attesa del fuorigioco che non arriva, l’ex Lecce tenta un pallonetto ma la palla esce fuori. Il primo tempo si chiude senza altri sussulti.

Mister Baroni non cambia, il secondo tempo inizia con gli stessi undici. Al 50’, i giallorossi fanno la frittata. Calcio di punizione di Fabbrini, Lucioni mette fuori, Parodi rimette dentro, Calabresi liscia il pallone in area e Di Gennaro si ritrova il pallone dell’1 a 0, oramai solo davanti a Gabriel. Al 54’, Coda riceve da Gallo, tira con il disturbo del difensore dell’Alessandria, la palla va fuori. Al 59, Mustacchio colpisce con una torsione di testa da calcio d’angolo, attento Gabriel. Al 60’, Di Mariano mette un pallone in mezzo, Mantovani la devia e Pisseri è bravo a respingere in angolo. Al 65’, Ragusa mette un pallone in area che, per poco, non sorprende il portiere alessandrino. Al 73’, Milanese avanza sull’esterno, entra in area e tira verso la porta, Gabriel è bravo a bloccare. All’82’, il Lecce, nella nebbia del Moccagatta, la rimette in pari. Calabresi serve per Coda che, in una frazione di secondo, si gira, apre il piatto, e trova il gol. All’86, i giallorossi hanno un’altra occasione. Palla in mezzo di Calabresi, la difesa dei grigi mette fuori e Gargiulo non riesce ad indirizzare verso la porta. L’arbitro concede quattro minuti di recupero. Allo scadere del quarto minuto, Coda si vede strozzare l’urlo del gol. Calcio d’angolo, la palla arriva in area, Coda riceve e calcia verso la porta, Pisseri compie una parata super e nega il gol del vantaggio allo scadere.

Avvocato e, in passato, anche conduttore radiofonico. Ama il calcio e la sua squadra del cuore: il Lecce. Ha già svolto, negli ultimi due anni, la corrispondenza sportiva per alcune testate giornalistiche online.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore scrivi un commento valido!
Inserisci il tuo nome qui

Convalida il tuo commento... *

CONDIVIDI
Previous articleIn ricordo di  Antonia: il racconto di Florencia, “orfana” per mano assassina
Next articleLa Festa Nazionale del Gatto