A Lecce la danza di Toni Candeloro per Maja Plisestkaja

0
420

toni candeloro e francesca potenzaLecceSabato 13 giugno, alle ore 21, all’Anfiteatro Romano di Lecce, è in programma lo spettacolo del celebre ballerino e maestro di danza classica Toni Candeloro dedicato alla stella del Balletto del Bolshoi, Maja Plisetskaja, scomparsa alcune settimane fa.

Un omaggio alla straordinaria ballerina russa grazie ad un programma che comprende coreografie e musiche del famoso repertorio ballettistico russo. Il ricordo di Candeloro va agli anni Ottanta, nei primi anni della sua carriera quando – racconta – “ebbi la meravigliosa chance di esserle vicino in una lunga tournée, con il Ballet de Nancy, in Francia e in Russia con un programma che comprendeva le storiche creazioni di Serge Lifar”.

Con i suoi allievi de “La giovane Puglia danzante”, dal primo livello a quello avanzato, Candeloro metterà in scena uno spettacolo che ripercorre l’evoluzione dello studio della danza classica e neoclassica. Saranno presentati brani tratti dai famosi balletti come “Il Corsaro”, Don Chisciotte”, “Schiaccianoci”, “La fille Malgardée” e “La bella addormentata nel bosco”. Il Centro ospita allievi che provengono da tutta Europa.

L’evento fa parte della rassegna “Sogni in movimento” promossa dall’Assessorato alla Cultura e allo Spettacolo del Comune di Lecce.

L’étoile e coreografo Toni Candeloro, è oggi uno dei più rinomati maestri di danza classica, già maestro ospite da sette anni nella prestigiosa scuola francese il Conservatoire Nationale de danse di Parigi, porta la sua esperienza in altre scuole internazionali tra queste la più antica d’Italia quella del Teatro di San Carlo di Napoli dove ci è tornato in maggio come componente della commissione per gli esami di fine anno.

Paisemiu è una finestra che permette al lettore di affacciarsi ogni giorno sulle notizie del Salento per sapere cosa accade intorno a noi. Un web giornale che vuole rendere partecipi i propri lettori, che vuole entrare nelle loro case e chiedere loro con quali problemi devono convivere ogni giorno, quali le ingiustizie che devono ingoiare senza che nessuno dia loro voce. A questo dovrebbe servire il “quarto potere”, a dar voce a chi non ne ha, facendo da tramite tra i cittadini e le pubbliche amministrazioni spesso poco attente alle esigenze della comunità. Auspichiamo quindi di diventare non solo il vostro punto di riferimento nell’informazione quotidiana ma, soprattutto, il megafono dei cittadini per rendere loro un vero e proprio servizio.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore scrivi un commento valido!
Inserisci il tuo nome qui

Convalida il tuo commento... *

CONDIVIDI
Previous article“Polvere di stelle” per gli orti urbani, al Paisiello di Lecce
Next articleA Matera, giovedì 11 giugno, la settima edizione del Premio Moda Città dei Sassi