#FatePiano, grande successo a Cisternino per il festival promosso da Nova LiberArs

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Cisternino (Br) –  Si sentono ancora gli echi musicali di #FatePiano, il Festival promosso dall’associazione culturale Nova LiberArs, sotto la direzione artistica di Roberta Epifani ed in collaborazione con l‘Assessorato alla Cultura del Comune di Cisternino.

Veramente sensazionale l’atmosfera della musica made in Cisternino, ricca di esibizioni di artisti che portano il marchio pugliese nel mondo.

La musica con i convenuti ha siglato dunque l’accordo con il buonumore in seno all’estate tramontante. Ad oltranza si sono succedute le performances di musicisti come Maurizio Zaccaria, Sara Metafune, Domenico Di Leo e Govinda Gari, per concludere con i giovanissimi studenti della scuola di musica cistranese diretti da Francesco Scarafile; ciascuno con un repertorio proprio, vero toccasana dopo le sofferenze perpetrate al mondo dal Covid che torna ad imperversare a destra e a manca.

Il direttivo di Nova LiberArs insieme al M° Govinda Gari (penultimo a destra)

In particolare, al centro della scena, l’immortale Beethoven in omaggio ai suoi 250 anni dalla nascita in FatePiano Festival. Alla frescura delle prime notti settembrine, ci si sveglia così come da un brutto incubo, l’arte nobilissima, costituita dalla musica, arma segreta che penetra nel cuore degli appassionati e dei cultori del genere da vivere insieme, fa ingresso in punta di piedi. In realtà avrebbe una domanda da porgere al suo pubblico su ”cosa c’è di meglio per inaugurare le serate agli arbori dell’autunno?”

La partecipazione di estimatori alla grande festa della musica nell’alma arriva meglio tardi che mai dando un’opportunità per sperimentare afflati di felicità. Questo Nova LiberArs lo ha inteso bene e tenta e riesce a convincere che non c’è niente di meglio per unire gente di vari ambienti sociali, aventi in comune il desiderio di stare insieme all’ombra del gusto, promuovendo iniziative di questo calibro. L’aria creatasi nella grandiosa manifestazione dedicata all’amore del suono professionale è sicuramente foriera di nuove iniziative culturali, le benvenute ovunque, dove i nostri cari artisti porteranno la loro esperienza, orgogliosi dei loro curricula. L’Italia, patria dell’Opera Lirica, e l’arte musicale sostegno dei genitori per i figli, aiutati nella crescita e nella formazione psicoemotiva, stimolando scambi sinaptici, sviluppa capacità logico-matematiche, la maturazione del quoziente intellettivo e non ultima l’autostima! E così si chiude questo caleidoscopio di forme e colori che rendono onore all’arte musicale, presentata con brani di compositori famosi che hanno infiammato le passioni del cuore, rinfrancando quanti  si sono trovati in condizioni disperate in questo tremendo contesto umano.

E la cultura musicale chiama la cultura letteraria in questa meravigliosa dimensione eterea che richiama l’Opera del Massimo Poeta fiorentino nell’apertura del Paradiso: “La gloria di Colui che tutto muove per l’universo penetra e risplende in una parte più o meno altrove”.