Dolci note per Maria: domenica sera a Lequile un concerto-meditazione sulla Madre del Figlio di Dio

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Lequile (Le) – Si è svolta Domenica 4 Dicembre scorso, alle ore 19 nella Chiesa di Maria Ss. Assunta di Lequile (Le) un concerto-meditazione dedicati alla figura di Maria. Fortemente voluta dal nuovo parroco, don Federico Andriani e realizzata grazie al M° Giusy Zangari, nella duplice veste di cantante e direttrice del coro femminile VivArte. L’Associazione, solitamente composta da 25 donne, per l’occasione ha visto la partecipazione di un ristretto e selezionato gruppo (Annarita, Anna, Lorena, Anna, Maria Grazia, Gloria e Angelica; alla tastiera Angelo Coluccia) allo scopo di dare ancor più raccoglimento e intimità ad un momento musicale e di riflessione su “Maria” figlia, fanciulla, donna, madre, Regina. Un percorso articolato tra canti e letture, quest’ultime affidate alla voce di Antonio Soleti.

La bellezza del luogo, e le importanti opere custodite in questa chiesa, la cui costruzione risale al 1746 su disegni di Mauro ed Emanuele Manieri, come la tela che raffigura la Vergine Immacolata con i SS. Francesco d’Assisi e Caterina da Siena, del pittore Gian Domenico Catalano, o la statua lignea dell’Assunta, dello scultore Oronzo Rossi, solo per citarne alcune, hanno immerso i presenti, in quel mondo di spiritualità e di bellezza, dove pregnante e suggestiva è l’immagine di Maria. Ricordiamo che il dogma dell’Immacolata Concezione fu proclamato ufficialmente l’8 Dicembre del 1854 da Papa Pio IX, e afferma che Maria nacque senza peccato.

I canti proposti: “Maria fiducia nostra”, “Pacem in Terris”, “Immacolata Vergine bella”, “Maria”, “L’infanzia di Maria”, “Magnificat”, “Ave Maria”, “Che duci”, “Le Tre Madri”, volutamente scelti perché di facile ascolto e immediato significato, hanno permesso di creare quella comune partecipazione che è il pregare insieme. Perché “chi canta prega due volte” dice Sant’Agostino. Attraverso i canti e i testi è stata ricordata la storia di Maria, figlia di Anna e Giacchino, nata per dono del Signore, e al quale si donò, facendosi Sua “serva”. Nel Suo grembo crebbe Gesù, da Lei cullato e amato, fino alla morte e anche oltre, il suo dolore umano, la sua accettazione Divina, fanno di Lei: Maria, Immacolata, Madre, Regina.

Giusy Zangari nasce a Mammola (RC), laureata in pianoforte e canto lirico presso il Conservatorio di Musica Francesco Cilea di Reggio Calabria e in Musica Antica – Canto Barocco presso il Conservatorio Tito Schipa di Lecce.

Numerosi i corsi di perfezionamento e i premi ricevuti. Attualmente è membro del Coro Lirico di Lecce e docente- esperto- esterno in diversi progetti presso Istituti Scolastici del Salento. Collabora col Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio di Lecce.

È Direttrice Artistica del coro VivArte di Sternatia e del Caffè letterario di Nardò.

Laurea Triennale DAMS è attualmente iscritta alla magistrale di Storia dell’Arte. Socia fondatrice di "Palchetti Laterali", svolge attività di divulgazione teatrale e di tutoraggio per studenti con disabilità psicomotoria e sensoriale. In possesso del diploma di 1° Livello in LIS è anche esperta in Audiodescrizione

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