Otranto, su Briatore interviene Pagliaro (FI): “Non dobbiamo alzare muri”

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Lecce “Quando c’è stato da criticare qualche frase di Flavio Briatore l’abbiamo fatto, però mi sembra veramente eccessivo quello che sta accadendo intorno all’investimento che imprenditori salentini, e ripeto imprenditori salentini, stanno facendo per dare vita alla struttura che dalla società Billionaire Lifestyle Sarl di Flavio Briatore sta acquisendo soltanto il marchio TWIGA”. Così Paolo Pagliaro dell’Ufficio di Presidenza Nazionale di Forza Italia.

Forza Italia, Flavio Briatore, Otranto, Twiga
Paolo Pagliaro

“Lo stesso Briatore – continua – ha ritirato questa concessione e ha fatto spallucce di fronte all’indagine che non voglio assolutamente mettere in discussione, spero però che tutto faccia il suo corso in tempi brevi e si chiarisca ogni malinteso; se tutto è in regola, e non ci sono state le violazioni delle norme urbanistiche in zona sottoposta a vincolo paesaggistico e l’ abusiva occupazione del Demanio marittimo contestate, perché ovviamente bisogna rispettare tutte le regole e questo vale per tutti sempre, anche per Briatore e chi usa il suo brand, è giusto che nel Salento approdi il TWIGA. Più volte abbiamo detto che per creare una vera industria turistica, non può e non deve esserci un solo modello e un solo target da raggiungere, ma la varietà e la molteplicità dell’offerta è la ricetta giusta. Quando parliamo di incanalare le risorse e sfruttare le bellezze del nostro territorio parliamo anche di aprire le porte ad imprenditori che vengono da fuori e dimostrano la capacità di poter creare posti di lavoro magari anche rispettando la nostra cultura e le nostre vocazioni. Il locale in questione dovrebbe dare lavoro a più di 60 dipendenti stagionali con stipendi importanti. Dobbiamo allargare la nostra visione e sburocratizzare al massimo i procedimenti legali per permettere agli imprenditori di investire. La salentinità –conclude Pagliaro – spicciola e di facciata che si ferma “al sole, al mare e al vento” di per sé non regala posti di lavoro”.