Un nuovo Magazine di cultura salentina

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Accettare una nuova sfida significa dare vita ad un sogno, coltivarlo, inseguirlo ostinatamente, profondere impegno con costanza e passione e soprattutto vivere una nuova avventura.
In un tempo in cui più nessuno ha tempo, la condizione è, però, che ne valga la pena.

Quando l’amico Antonio Soleti mi ha proposto di occuparmi in veste di Direttore Editoriale di Paise Miu, ho pensato che il lavoro sarebbe stato troppo gravoso per me e che certamente, in ogni caso, non avrei avuto il tempo per farlo.

Ecco, invece, che mi ritrovo qui a presentare il Magazine culturale di Paise Miu.

Su tutto ha prevalso la passione per la mia Terra, il Salento, l’idea di poter offrire un contributo di crescita, il desiderio di migliorare e migliorarsi attraverso questa nuova esperienza editoriale da condividere con tanti meravigliosi amici.

Paise Miu, guidato già da alcuni anni dall’esperienza giornalistica di Antonio Soleti e di Gabriella Fortunato, ha inteso rinnovarsi per garantire un livello di informazione ed una qualità di contenuti ancora più elevati; senza trascurare l’approccio con i suoi lettori ha, inoltre, sviluppato l’idea di un Magazine (una sorta di giornale nel giornale) per approfondire piacevolmente i temi di interesse e valore locale ponendoli in connessione interculturale con il mondo, dall’arte alla gastronomia, dallo spettacolo alla mondanità, dalla storia del territorio alle storie dei singoli protagonisti.

Al via, dunque, con sei (per ora!!!) nuove rubriche culturali a cui appassionarsi incondizionatamente: Salento & Dintorni”, per scoprire assieme i tesori del patrimonio storico ed artistico della nostra Terra, “Cultura per attingere dalla voce di chi ha fatto grande il Salento le linee guida per capirlo sino in fondo ed intravederne le prospettive future, “Visti da fuori per arricchirci attraverso l’esperienza di chi ha portato la nostra bandiera nel mondo con successo, Va in scena per promuovere cultura e spettacolo, Gusto” per un momento di piacevole condivisione culinaria ed infine “L’Opinione” per trattare i più disparati temi d’attualità con figure di spicco del nostro Salento.

Annalaura Giannelli

Il punto di osservazione dell’interprete, ne sono consapevole, determina la chiave di lettura dei fatti e degli accadimenti che si intendono rappresentare. In questo momento di entropia culturale, dove al fenomeno della globalizzazione si contrappone l’esasperazione dell’esclusività identitaria (sino al punto di elevare muri per impedire l’accesso ai propri confini), l’equilibrio sta nel vivere ed accettare il momento storico fatto di dualismi non necessariamente antitetici.

Ecco l’idea, dunque: la valorizzazione dell’identità culturale non fine a se stessa ed in chiave autocelebrativa a qualunque costo, ma messa a confronto ed in relazione con il mondo, con le altre culture, con le altre esperienze per cercare elementi di contatto in grado di sviluppare relazioni, possibilità di interazione utili ad aprire dialoghi costruttivi, portatori di crescita e miglioramento, portatori di opportunità e sviluppo.

La premessa è senz’altro “conoscersi” (l’esortazione greca “gnothi sautòn” calza a puntino). Acquisire consapevolezza della nostra storia, delle nostre tradizioni, del nostro patrimonio storico artistico e, più in generale, della nostra cultura significa diventarne fieri interpreti nel presente, interlocutori capaci di adeguato confronto paritario con gli altri protagonisti della scena nazionale, internazionale e mondiale.

Salento è divenuto un brand, garanzia non più solo di bellezza paesaggistica, ma soprattutto di valori, quei valori familiari e popolari della nostra tradizione che fanno da protagonisti silenti nelle pellicole e nelle trame narrative ancora in grado di suscitare emozioni.

Sguardo al futuro, dunque, consapevoli del nostro passato.

In questa chiave di lettura si colloca il Magazine di approfondimento culturale di Paise Miu, nell’augurio che rivolgo a me per prima di riuscire a gratificare chi avrà occasione e piacere di leggerci.

2 COMMENTI

  1. Credo che quanto affermato dalla carissima amica Avv. Annalaura Giannelli nella presentazione di Paise Miu, corrisponda alla trascrizione in parole di quello che la maggior parte dei Salentini hanno nella mente e… nell’anima! Per quanto mi riguarda, nel mio piccolo… sono gli stessi pensieri che ho solo in parte espresso con le righe o… tra le righe… delle riflessioni sulla nostra stupenda terra, nel libro “Passò lu Tiempu” e nel testo completo dell’Inno al Salento in esso contenuto!
    I migliori Auguri a tutta la redazione e agli autori!

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