6 euro contro il Tracoma, a Novoli Viva Mente presenta “E adesso… facciamo Teatro”.

0
584

bimbo tracomaNovoli – A volte bastano pochi euro per aiutare il prossimo, quel “prossimo” meno fortunato di noi nato in quelle zone di mondo bellissime ma scordate dai cultori del dio denaro. Parliamo di paesi in via di sviluppo dove i bambini conoscono il dolore come fosse parte integrante della loro infanzia, un po’ come il gioco e la voglia di vivere. Con soli 6 euro si può aiutare il CBM nei  progetti di lotta alla cecità che combatte in 12 Paesi meno fortunati, in cui il problema del Tracoma è più diffuso (Etiopia, Sud Sudan, Repubblica Democratica del Congo, Nigeria, Tanzania, Kenya, Uganda, Haiti Bolivia, Brasile, India, Nepal).

Il Tracoma è una malattia infettiva che affligge gli occhi ed è causata dal batterio  Chlamydia trachomatis, causando un processo infiammatorio da evoluzione cronica che porta alla cecità.

Con il ricavato degli eventi, compreso quello del Laboratorio Teatrale Viva Mente, i medici di CBM riescono a effettuare interventioculistici ai bambini delle famiglie più povere, allestire cliniche mobilied effettuare le dovute attività di screening per prevenire il problema. Inoltre grazie ai fondi raccolti dalla campagna saranno distribuiti occhiali per bambini.

L’appuntamento che potrebbe aiutare un bambino, una bambina e sicuramente entrambi è per domenica 20 ottobre, al Teatro Comunale di Novoli dove Viva Mente presenta lo spettacolo teatrale: “E adesso… facciamo Teatro”.

Il biglietto d’ingresso costa solo 6 euro che potrebbero diventare “luce” per chi è condannato dalla sfortuna al buio.

{loadposition addthis}

 

Paisemiu è una finestra che permette al lettore di affacciarsi ogni giorno sulle notizie del Salento per sapere cosa accade intorno a noi. Un web giornale che vuole rendere partecipi i propri lettori, che vuole entrare nelle loro case e chiedere loro con quali problemi devono convivere ogni giorno, quali le ingiustizie che devono ingoiare senza che nessuno dia loro voce. A questo dovrebbe servire il “quarto potere”, a dar voce a chi non ne ha, facendo da tramite tra i cittadini e le pubbliche amministrazioni spesso poco attente alle esigenze della comunità. Auspichiamo quindi di diventare non solo il vostro punto di riferimento nell’informazione quotidiana ma, soprattutto, il megafono dei cittadini per rendere loro un vero e proprio servizio.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore scrivi un commento valido!
Inserisci il tuo nome qui

Convalida il tuo commento... *

CONDIVIDI
Previous articleIl 19 e il 20 ottobre Novoli festeggia S.Paolo della Croce, fondatore dei Passionisti
Next articleL’intervista al “mago della finanza” on line mondiale Nicola Marzo di Novoli