Paisemiu.com per “RestaurArti”: una campagna di sensibilizzazione a favore dell’arte e della cultura

0
489

Restauro a Gallipoli 1Gallipoli (Le) – Nella Chiesa di San Domenico del Rosario, il priore della confraternita rompe una giara piena d’acqua mentre la trasportava.
L’acqua si rovescia subito bagnando il pavimento e la porta. A questo punto il priore prende uno straccio e comincia a strofinare per asciugare per terra. Ma passando, poi, lo straccio sulla porta si accorge di aver fatto una straordinaria scoperta: sotto la laccatura marrone, emergevano delle tracce di colore. Avvicinando una lampada alla superficie della porta si è notato che quelle che sembravano solo tracce di colore, in realtà componevano un dipinto: forse, un angelo e un santo domenicano…
Sembrerebbe un romanzo, ma in realtà è ciò che è realmente accaduto qualche anno fa.

Laura Corchia, giovane salentina, laureata in Conservazione dei Beni Culturali, scopre che tra alcune opere in attesa di restauro per mancanza di fondi c’è anche questo dipinto. Laura non si dà per vinta e decide di provare a salvare quest’opera d’arte tentando la strada del crowdfuding per la sua terra: scrive la storia e la pubblica su una piattaforma americana, “indiegogo”. In più Laura ha anche creato una pagina fb che si chiama “RestaurArti” per promuovere questa raccolta fondi. Al momento, ci spiega Laura, di non aver avuto aiuti “concreti”, ma solo supporto “morale”. L’opera ritratta in foto è in attesa di restauro che, una volta reperiti i fondi necessari, sarà curato da Rossana Loiacono.

Noi di Paisemiu.com non possiamo che affiancarci al sito www.aroundpuglia.com, che ha dato luce alla vicenda, e impegnarci a pubblicizzare ulteriormente questa nobile iniziativa, sperando magari che anche qualche amministratore possa   notarla per attivarsi.

{loadposition addthis}

Paisemiu è una finestra che permette al lettore di affacciarsi ogni giorno sulle notizie del Salento per sapere cosa accade intorno a noi. Un web giornale che vuole rendere partecipi i propri lettori, che vuole entrare nelle loro case e chiedere loro con quali problemi devono convivere ogni giorno, quali le ingiustizie che devono ingoiare senza che nessuno dia loro voce. A questo dovrebbe servire il “quarto potere”, a dar voce a chi non ne ha, facendo da tramite tra i cittadini e le pubbliche amministrazioni spesso poco attente alle esigenze della comunità. Auspichiamo quindi di diventare non solo il vostro punto di riferimento nell’informazione quotidiana ma, soprattutto, il megafono dei cittadini per rendere loro un vero e proprio servizio.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore scrivi un commento valido!
Inserisci il tuo nome qui

Convalida il tuo commento... *

CONDIVIDI
Previous articleAmministrative 2014 – A Copertino scende in campo Sandrina Schito per far soffiare un vento nuovo sul paese che diede i natali al Santo dei Voli
Next articlePorto Cesareo, rinvenuto un relitto d’imbarcazione risalente al 900 d. C.