Novoli, inquinamento odorigeno in via Trepuzzi. La distilleria si rivolge ad un legale e diffida i detrattori

0
660

Novoli (Le) – A seguito delle vicende sul possibile “inquinamento odorigeno” ingenerato dall’attività di produzione di una distilleria novolese (giorni addietro il nostro giornale se ne era occupato dando voce ai residenti in via Trepuzzi e nelle zone adiacenti a dove è allogato lo stabilimento), giunge – secca e piccata – la replica degli interessati (ossia della proprietà della distilleria) che, per il tramite di un Legale, ci tengono a fare chiarezza (dal loro punto di vista) su una questione che, loro malgrado, li vede coinvolti.

“Appare necessario e doveroso – scrive l’Avv. Nicola Chiccoporre i dovuti chiarimenti sulle questioni sollevate da taluni residenti del rione “Li Stretti e Via Trepuzzi” di Novoli che riguardano la Distilleria De Luca srl -. Dovrebbe esser noto che, la distilleria ricade nell’area urbanisticamente destinata ad accogliere gli insediamenti produttivi, come individuata da PUG di Novoli, e che essa ab immemorabili è situata in quella zona, ancor prima di chi oggi si duole con disappunto. Così come non si può prescindersi dal conoscere, seppur sommariamente, quale possa essere il ciclo produttivo, ciò al fine di non lasciar adito ad ognuno il suo facile commento anche sui social”.

“L’attività della distilleria di via Trepuzzi a Novoli – continua Chicco – si basa esclusivamente nella lavorazione di vinaccia, sottoprodotto della lavorazione delle uve conferita dalle cantine, ed è finalizzata unitamente alla produzione di alcole grezzo. Sia la materia prima lavorata, sia l’alcole ottenuto nella fase finale del processo produttivo, sono prodotti del tutto naturali e la distillazione, in particolare, consiste nel liberare le sostanze volatili presenti nelle vinacce mediante la loro trasformazione in vapore e nella loro successiva condensazione. Il processo di lavorazione della distilleria è assolutamente compatibile sotto il profilo ambientale, basandosi l’attività nella trasformazione di sostanze che sono del tutto naturali e assolutamente salubri”.

In fine, l’intimazione del legale: “La Distilleria, oltre ad aver dato lustro al paese negli anni, dà lavoro a novolesi e quindi oltre a quanto detto, ove dovessero continuare a perpetrarsi da parte di chicchessia atti e comportamenti ulteriori, montati ad arte pure sui social, contenenti supposizioni e giudizi del tutto gratuiti, e come tali, pertanto, ingiustificati e diffamatori, sarò costretto, mio malgrado, ad intraprendere ogni opportuna iniziativa a riguardo, a tutela della reputazione e dell’immagine aziendale”.