“Vigna Culturae” un Progetto per far ripartire il Territorio Guagnanese

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Guagnano ha aderito al Progetto Regionale di potenziamento del servizio di informazione degli Info-Point turistici riconosciuti dalla Regione, finanziati dall’Assessorato al Turismo della Regione Puglia in sinergia con l’Assessorato alla Cultura del Comune.

Il finanziamento ha così consentito l’apertura di un Info-Point c/o il Museo del Negroamaro gestito dall’Arci Rubik.

Dopo il fermo durato più di un anno per la pandemia, prende via il Progetto “Vigna Culturae”. Sono stati programmati ben otto percorsi enoturistici a partire dal 5 giugno sino a domenica 18 luglio. Lo scorso anno durante il lockdown il tema del cibo è stato uno dei più gettonati nel web e l’interesse verso il turismo enogastronomico persiste fortemente assieme al desiderio sempre più sentito di riscoprire e valorizzare i territori soprattutto quelli rurali.

L’enoturismo è un’esperienza di esplorazione e scoperta, oltre che di degustazione. I prodotti tipici diventano occasione per conoscere e valorizzare i territori favorendone la crescita e lo sviluppo, in un panorama dove il turista non chiede più soltanto di degustare i prodotti ma desidera al contempo entrare in contatto con il luogo dove questo è stato realizzato, per poter scoprirne la sua storia e le sue origini più genuine.

Alla scoperta quindi dei luoghi attraverso esperienze particolari che rimangono nella memoria e nei cuori dei visitatori. Sabato 5 giugno a partire dalle 17.30 sino alle 20.30, previa prenotazione, avrà inizio il primo itinerario enogastroturistico alla scoperta del territorio di Guagnano, delle Terre del Negroamaro e delle sue tipicità enogastronomiche; si visiterà il Museo, il centro storico del paese per poi spostarsi nei pressi de “L’Orecchietta” dove avrà luogo una degustazione dei vini e dei sapori delle Terre del Negroamaro e dei prodotti caseari di “Delizie di Latte”. Insieme ai percorsi sono stati ideati anche otto appuntamenti  con il Teatro, laboratori teatrali per l’infanzia accoglieranno i bambini che vorranno prenderne parte. Il tutto finalizzato ad un forte bisogno di rinascita e ripartenza del territorio guagnanese dopo il periodo buio del lockdown