Maria De Giovanni vola al Parlamento Europeo per presentare il suo libro

0
27

Dopo il titolo di Commendatore al merito della Repubblica e quello di Ufficiale prima, Maria De Giovanni vola a Bruxelles per discutere in Parlamento di disabilità, accessibilità e opportunità.
“È un onore e un piacere per me poter accogliere al Parlamento europeo Maria De Giovanni, Presidente dell’Associazione “Sunrise onlus – Il mare di tutti”: è una delle donne del Salento più premiata per il suo impegno a favore dei più fragili”. Così l’eurodeputata di Fratelli d’Italia Ecr, Chiara Gemma, che, durante la settimana dedicata alla disabilità, ha promosso la presentazione del libro autobiografico di Maria De Giovanni “Sulle orme della
sclerosi multipla. La rinascita”.

“Maria è una mia conterranea salentina con sclerosi multipla che si è distinta per il suo lavoro nel sociale ricevendo più di 90 riconoscimenti e che oggi, presentando al Parlamento europeo il suo ultimo libro autobiografico e narrandoci della sua rinascita, accende insieme a me i riflettori su un tema importante come quello dell’inclusione. Lungo il solco tracciato dalla prima Settimana dei diritti delle persone con disabilità del Parlamento europeo, l’incontro vuole essere un’occasione per dare voce alle disabilità invisibili, che troppo spesso vengono trascurate o sottovalutate”.

Insomma Maria vola fino a Bruxelles, per dire la sua, per fare comprendere quanto ancora si debba combattere per ottenere un mondo a misura di tutti.

Ha dialogato con lei il giornalista Mediaset Leonardo Panetta, che di fronte alla grinta di Maria ha detto: “A volte non c’è bisogno di parlare, bisogna invece sapere ascoltare e Maria racconta la sua vita che è un esempio per ognuno”.

Da sempre Maria De Giovanni si batte contro ogni discriminazione e abbandono sociale dando man forte s chi, ancora oggi, è costretto a scegliere se curarsi o mangiare. Una lotta, la sua, sempre in movimento per dare voce a chi è invisibile.

“Sono onorata e soddisfatta – afferma l’autrice Maria De Giovanni – di questo invito. Il coraggio di non mollare mai è il primo ingrediente per vivere la vita. Essere nella Casa Europea è per me un grande traguardo, poiché credo che la condivisione di tematiche come la sclerosi multipla, mi consente di essere la voce di chi non ce l’ha. Le malattie possono essere una opportunità, quella di dare un senso alla propria vita mettendosi a disposizione degli altri. Solo sbattendo la porta al pregiudizio e alla discriminazione una patologia diventa una rinascita”.