Mai più vittime. Il nuovo progetto di Strada Facendo presentato a Roma.

0
478

Alessandra LezziDa Lecce a Roma una proposta concreta per sensibilizzare e prevenire su situazioni a rischio ma soprattutto consapevolezza di avere il diritto di difendersi.

La violenza sulle donne oramai piaga sociale, è una delle tante emergenze che l’associazione “Strada Facendo” vuole affrontare e risolvere – afferma l’Avvocato Alessandra Lezzi -.

“Audit nazionale sulla violenza di genere”, così il ministro Josefa Idem ha definito gli stati generali convocati nel salone d’onore del Comando generale della Guardia di Finanza a Roma lo scorso 22 Maggio.

All’incontro erano presenti le Istituzioni a cominciare dal presidente del Senato, Pietro Grasso e della camera, Laura Boldrini e dal ministro della salute, Beatrice Lorenzin

La prima cosa da fare, esordisce il ministro Idem, è conoscere il fenomeno a fondo. A riguardo è mia intenzione istituire una  task  force interministeriale, alla quale siederanno anche i ministri della Salute, dell’Istruzione, della Difesa, dell’Economia  e dell’Integrazione. Portare avanti dei progetti integrati, continua il Ministro Idem, il fine del gruppo di lavoro, che garantiscono una maggiore incisività nel contrasto al problema della violenza di genere.

A chiudere  l’incontro prima del break, la Dott.ssa Alessandra Lezzi, Presidente di “Strada Facendo” che ha presentato “MAI PIU’ VITTIME”, progetto ideato in collaborazione con la Confederazione Italiana Kapak, Istituto Nazionale di Difesa Personale, che vede coinvolte molte delle donne presenti sul territorio nazionale.

Sensibilizzare e fare prevenzione nelle scuole e nei luoghi di cultura, saper riconoscere ed affrontare le situazioni a rischio. Partendo dalle scuole, dai ragazzi e dalle loro famiglie … questo si può … Strada Facendo può.

{loadposition addthis}

Paisemiu è una finestra che permette al lettore di affacciarsi ogni giorno sulle notizie del Salento per sapere cosa accade intorno a noi. Un web giornale che vuole rendere partecipi i propri lettori, che vuole entrare nelle loro case e chiedere loro con quali problemi devono convivere ogni giorno, quali le ingiustizie che devono ingoiare senza che nessuno dia loro voce. A questo dovrebbe servire il “quarto potere”, a dar voce a chi non ne ha, facendo da tramite tra i cittadini e le pubbliche amministrazioni spesso poco attente alle esigenze della comunità. Auspichiamo quindi di diventare non solo il vostro punto di riferimento nell’informazione quotidiana ma, soprattutto, il megafono dei cittadini per rendere loro un vero e proprio servizio.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore scrivi un commento valido!
Inserisci il tuo nome qui

Convalida il tuo commento... *

CONDIVIDI
Previous articleIo che amo solo te
Next articleA Tuglie, Luca Bianchini presenta “Io che amo solo te”, il nuovo romanzo edito da Mondadori