Io non l’ho interrotta: dal 6 al 9 luglio torna a Lecce la rassegna di giornalismo e comunicazione politica

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I giornalisti Marco Damilano Giuseppe Sarcina, le giornaliste Chiara AlbaneseLiliana Faccioli PintozziTonia MastrobuoniFloriana Bulfon, il semiologo Stefano Bartezzaghi, il regista e content creator Alessio Marzilli, con i suoi “silenzi politici” e le interviste impossibili di Propaganda Live su La7, la sociolinguista Vera Gheno, il conduttore radiofonico Giorgio Lauro (voce di un Giorno da Pecora), i comunicatori politici ed esperti di opinione pubblica Lorenzo Pregliasco e Dino Amenduni, Antonio Funiciello, già capo degli staff dei Governi Draghi e Gentiloni, saranno le protagoniste e i protagonisti di “Io non l’ho interrotta“.

Da giovedì 6 a domenica 9 luglio, a partire dalle ore 20, il Chiostro degli Agostiniani a Lecce ospiterà gli incontri e le presentazioni della nona edizione della rassegna di giornalismo e comunicazione politica organizzata dell’associazione Diffondiamo idee di valore, con il coordinamento di Pierpaolo Lala Gabriella Morelli, in collaborazione con il Comune di Lecce e con il progetto Titoli di viaggio – Itinerari di lettura ad alta voce, sostenuto dal Cepell – Centro per il libro e la lettura.

Il programma si aprirà con i comizi finali de “Il Paese dei Ciucci“, laboratorio teatrale condotto (dal 3 al 6 luglio) dall’attore, autore e regista Riccardo Lanzarone. Grazie alla collaborazione con l’associazione Fermenti Lattici, durante le quattro serate della rassegna sarà allestita anche la mostra per bambine e bambini (dai 6 anni) tratta da “Tre in tutto” di Davide Calì e Isabella Labate (Orecchio Acerbo edizioni), libro vincitore del Premio Orbil 2019 (sezione albi illustrati).

Giovedì 6 luglio si parte dunque alle 20 con Il paese dei ciucci, comizi finali del laboratorio teatrale condotto dall’attore, autore e regista Riccardo Lanzarone. Alle 20:30 sarà la volta della giornalista d’inchiesta freelance Floriana Bulfon, che, dialogando con Gabriele De Giorgi, presenterà Macro mafia: La nuova mafia internazionale che sta conquistando il mondo (Bur Rizzoli). Un’inchiesta in presa diretta che conduce al cuore del nuovo super cartello criminale, una “caccia ai boss” che apre uno squarcio inedito sul vero volto della mafia contemporanea. 

Alle 21.30 il fondatore di YouTrend, giornalista, esperto di opinione pubblica e comunicazione politica Lorenzo Pregliasco parlerà del suo nuovo libro Il paese che siamo. L’Italia dalla prima Repubblica alla politica on demand (Mondadori) con Marco Damilano, ideatore e conduttore de Il cavallo e la torre su Rai 3, collaboratore del quotidiano Domani e ospite fisso della manifestazione. Dalla nascita della Repubblica all’avvento dell’Antipolitica, passando per il boom economico, gli anni di piombo e Tangentopoli, l’autore indaga cosa è cambiato – e cosa no – nella sensibilità e nelle opinioni degli italiani e come siamo passati dall’adesione totale ai partiti di massa all’odierna «politica on demand». Un racconto coinvolgente e ricco di spunti di riflessione, che ci mostra come siamo diventati il paese che siamo.

Ad inaugurare la giornata di venerdì 7 luglio sarà invece alle 20 Antonio Funiciello, che presenterà il suo ultimo saggio, edito per Rizzoli, Leader per forza. Storie di leadership che attraversano i deserti. Professionista con una lunga esperienza nel campo della comunicazione e delle relazioni esterne, già capo degli staff dei presidenti del Consiglio Mario Draghi e Paolo Gentiloni, si confronterà con il sindaco di Lecce Carlo Salvemini. Un’analisi che non rincorre alcun mito del leader forte, ma che dichiara l’assoluta necessità della leadership per affrontare le sfide attuali. A seguire un incontro con lo scrittore, giornalista e semiologo, tra i più importanti studiosi di giochi di parole, umorismo e creatività Stefano Bartezzaghi. Alle 22 il conduttore e autore radiofonico Giorgio Lauro torna a Io non l’ho interrotta, per festeggiare i quindici anni di Un giorno da Pecora, la trasmissione cult di Radio Rai 1, il talk show più irriverente della radio.

Sabato 8 luglio la serata si aprirà alle 20 con Il mondo sospeso. La guerra e l’egemonia americana in Europa di Giuseppe Sarcina (Solferino). Il giornalista del Corriere della Sera, che nel libro racconta la crisi ucraina vista dallo Studio Ovale, anche attingendo dal suo lavoro da inviato a Kiev e nel Donbass tra il 2013 e il 2014, sarà intervistato da Liliana Faccioli Pintozzi, alla guida della redazione esteri di Sky Tg24. Alle 21, la corrispondente politica italiana e la vice responsabile della redazione politica europea per l’agenzia stampa americana Bloomberg News Chiara Albanese, nota anche per “Politics – La politica italiana spiegata bene“, un podcast del Post condotto con Marco Simoni, presenterà That’s politica! Potere, istituzioni, burocrazia: come funzionano e perché cambiano la nostra vita (Vallardi), una spiegazione chiara ed efficace di come funzionano il sistema, i partiti, le istituzioni del nostro Paese, e la dimostrazione pratica di come la politica riguarda tutti noi da vicino, anzi vicinissimo. In chiusura invece la sociolinguista Vera Gheno parlerà del suo Galateo della comunicazione (Franco Cesati Editore). Il volume parte dal presupposto che non si possa non comunicare e che, in una società nella quale la reputazione è diventata di fatto una risorsa pressoché imprescindibile, sia diventato necessario curare il modo in cui ci si presenta, ci si relaziona con gli altri e si interagisce con il mondo con grande attenzione.

Domenica 9 luglio
, infine, la serata finale inizierà alle 20 con L’erosione. Come i sovranismi stanno spazzando via la democrazia in Europa della giornalista Tonia Mastrobuoni, corrispondente da Berlino per “la Repubblica”, appena uscito per Mondadori. L’Europa ha tollerato che due Paesi membri (Ungheria e Polonia) scardinassero dal primo giorno i principi che regolano le democrazie in Occidente. E l’Italia sembra correre dei rischi, a leggere delle strategie politico-mediatiche usate anche da noi e dei rapporti intensi tra i leader ungheresi e polacchi e vari nostri governanti. Quello di Mastrobuoni è un inquietante reportage sull’Europa sovranista e oscurantista dei diritti cancellati e delle libertà negate. A seguire il comunicatore politico Dino Amenduni e il giornalista Pierpaolo Lala condurranno l’incontro “Astrologia politica” per riflettere insieme ad altri ospiti su cosa succederà nei prossimi 12 mesi in Puglia, in Italia, in Europa e nel mondo. Gran finale alle 22 con il regista e content creator Alessio Marzilli, laureato in regia alla UCA Farnham (UK) che attualmente lavora per il programma televisivo Propaganda Live, in onda su La7, dove crea video di satira politica.

Ha studiato Lettere moderne presso l’Università del Salento ed è stata allieva della Scuola Superiore Isufi. Attualmente, svolge un dottorato di ricerca in “Langue, Culture et Civilisation Italiennes” presso l’Université Côte d’Azur di Nizza, in co-tutela con l’Università L’Orientale di Napoli (dipartimento di Studi Internazionali). Le sue principali ricerche riguardano lo sviluppo dell’identità maschile nel mondo militare dell’Italia contemporanea, a metà tra la storia sociale, la storia della medicina e la storia giuridica. I suoi interessi l’hanno condotta a Dijon, presso l’Université de Bourgogne, dove ha trascorso un semestre di studio, e presso l’École française de Rome, dove ha svolto un periodo di ricerca. Tra gli altri interessi, annovera il giornalismo impegnato, la musica d’autore e il cinema indipendente.

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