“Futura. La Puglia per la Parità”, anche per le donne ucraine presenti nella nostra Regione

0
50

Si chiama “Futura. La Puglia per la Parità”, l’avviso del Consiglio Regionale della Puglia, voluto dalla Presidente Loredana Capone. Per il 2022, il tema che è stato individuato è: “Le donne in un mondo del lavoro in evoluzione: verso un pianeta 50-50 nel 2030”. Il Consiglio Regionale della Puglia, mette a disposizione centocinquanta mila euro, per sostenere associazioni culturali e/o di promozione sociale, fondazioni, imprese composte in prevalenza da donne, che si faranno, promotrici di iniziative pubbliche, attraverso l’arte e la cultura, sui temi dell’uguaglianza di genere, della conoscenza e del rispetto delle differenze. Quindi: spettacoli teatrali, di danza, concerti, mostre, seminari, rassegne, laboratori. La Capone,  ha colto l’occasione per invitare le donne ucraine presenti nella nostra Regione, a partecipare ai progetti che saranno attivati perché questo bando assuma un ulteriore significato: testimoniare come l’arte e la cultura siano universali e non possano essere attaccati, da nessuna forma di violenza. La consigliera delegata alla Cultura, Grazia Di Bari, ha dichiarato: “In Puglia, c’è una rete politica che si impegna per dare più spazi e più opportunità alle donne. In un momento storico così buio, in cui i diritti vengono messi in discussione c’è bisogno di proposte di civiltà, basate su una visione moderna e illuminata, sulle risorse, sulle idee e sugli spazi messi a disposizione delle donne”

Più spazi, quindi, e più opportunità alle donne attraverso la realizzazione di progetti culturali, mirati a consentire la comprensione della dimensione della disparità tra i generi. Le idee progettuali, saranno finanziate per un importo massimo di tremila euro. Le associazioni, le fondazioni, le imprese, se lo vorranno, per la realizzazione delle attività, potranno usufruire degli spazi dei Poli Biblio-Museali provinciali. Le proposte progettuali dovranno pervenire entro il 10 maggio 2022 mediante email indirizzata a: comunicazione@consiglio.puglia.it

Le domande pervenute verranno valutate dalla Sezione Biblioteca e Comunicazione Istituzionale del Consiglio Regionale della Puglia. Si terrà conto: del grado di rispondenza dell’iniziativa alle finalità dell’avviso, del rilievo culturale e della concretezza delle attività proposte, delle modalità e dei tempi di realizzazione, delle esperienze maturate nel settore. Le iniziative, verranno poi inserite, in un cartellone unico regionale, che il Consiglio Regionale promuoverà nei capoluoghi pugliesi. “Ripartiamo dall’arte e dalla cultura – ha affermato la Presidente Capone – perché non c’è strumento migliore per fare breccia nell’anima delle persone. Ci rivolgiamo a quelle associazioni, imprese, fondazioni, la cui compagine sociale si compone in prevalenza da donne, perché promuovere la parità tra i generi significa anche provare a rispondere a uno dei tanti gap presenti sul nostro territorio: l’occupazione femminile”.