Copertino accoglie Erri de Luca: “Il raccoglitore di storie”

0
332

Erri De Luca a CopertinoCopertino (Le) – “Adotta uno scrittore” è stato lo slogan lanciato ieri mattina presso il Castello di Copertino dal sindaco dello stesso centro salentino, Sandrina Schito, che ha fortemente voluto la presenza dello scrittore napoletano Erri de Luca, insieme all’Amministrazione Comunale e ai presidi degli Istituti copertinesi, l’ITC Bachelet ed il Liceo Don Tonino Bello.

E lo scrittore-scalatore ha accolto l’invito, presentandosi come suo solito in punta di piedi nel suo semplice abbigliamento ed il carisma che da sempre lo contraddistingue.

Ci ha parlato della potenza della parola e della sua capacità di creazione che egli è riuscito a trovare solo nella Sacra Scrittura, dalla quale attinge i dettagli per creare le sue storie. Come quella del suo ultimo libro “La Faccia delle nuvole”, ricostruzione della storia di Giuseppe e Maria. Una storia di emigrazione: Giuseppe è un uomo del sud emigrato al Nord della Palestina che accetta di sposare una donna adultera, il cui unico destino sarebbe stato la lapidazione.

Erri de Luca come la stessa famiglia di Nazareth sente di essere un emigrato, un uomo accolto da un paese estero e che ha vissuto la rivoluzione in prima persona. Questo ha raccontato rispondendo alle domande degli studenti che gli hanno così permesso di parlare del suo rapporto con Napoli, della generazione odierna che definisce “ammutolita”, del muro del Brennero e dei flussi migratori dei quali siamo impotenti testimoni, nostro malgrado.

Domandando ad Erri a chi si ispiri come scrittore, egli risponde che non ha modelli, egli è influenzato dalle persone che incontra, che gli permettono di entrare in realtà nuove da cui trarre “scintille di felicità”.

Paisemiu è una finestra che permette al lettore di affacciarsi ogni giorno sulle notizie del Salento per sapere cosa accade intorno a noi. Un web giornale che vuole rendere partecipi i propri lettori, che vuole entrare nelle loro case e chiedere loro con quali problemi devono convivere ogni giorno, quali le ingiustizie che devono ingoiare senza che nessuno dia loro voce. A questo dovrebbe servire il “quarto potere”, a dar voce a chi non ne ha, facendo da tramite tra i cittadini e le pubbliche amministrazioni spesso poco attente alle esigenze della comunità. Auspichiamo quindi di diventare non solo il vostro punto di riferimento nell’informazione quotidiana ma, soprattutto, il megafono dei cittadini per rendere loro un vero e proprio servizio.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore scrivi un commento valido!
Inserisci il tuo nome qui

Convalida il tuo commento... *

CONDIVIDI
Previous articleI Binari della tradizione, presentazione del progetto a Novoli
Next articleNovoli, Glocalizzazione VS Globalizzazione. Se ne parla questa sera nel Palazzo Baronale