A Lecce un tuffo nel Medioevo

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Lecce – Sabato 30 Ottobre, per la prima volta a Lecce partirà la IV rassegna dei Cortei Storici organizzata dalle Pro Loco pugliesi. Durante la giornata nazionale del Folklore e delle Tradizioni Popolari una sfilata di abiti medievali percorrerà le diverse vie della città capoluogo con l’intento di recuperare e salvaguardare le tradizioni del nostro passato.

I Cortei Storici hanno la magica funzione di rievocare e celebrare tutti i più importanti eventi che i diversi territori della Regione Puglia, hanno vissuto nel tempo. L’evento è stato organizzato dal Comitato Regionale Unpli Puglia, col sostegno  del Consiglio Regionale della Puglia e del patrocinio del Comune di Lecce.

Oltre venti Pro Loco scenderanno in piazza fiere delle loro uniche tradizioni, con circa mille figuranti vestiti in costume d’epoca.

La sfilata avrà inizio alle ore 16 e partirà da Porta Napoli, attraversando il centro storico: piazza Aymone, via Principi di Savoia, Corso Umberto I, piazza sant’Oronzo, via Trinchese, piazza Mazzini, Villa comunale, Palazzo dei Celestini per poi giungere infine al sagrato della Basilica di Santa Croce.

Il Presidente del Consiglio Regionale di Puglia, Loredana Capone, si dice entusiasta di aver organizzato la rassegna, in quanto rappresenta un’occasione per la valorizzazione del territorio pugliese ed un legame tra passato e presente, tra chi ha fatto la storia e le nuove generazioni che dovranno costruirla.

Infine, il Presidente Capone, svela che quest’anno Lecce indosserà i panni della regina Maria D’Enghien, mecenate che diede a Lecce un volto nuovo, trasformandola in un centro culturale e autrice della Torre di Belloluogo e della Torre del Parco.

Altri Comuni pugliesi mostreranno le proprie tradizioni, come quello di Sava (TA) che riporterà in vita la storia di uno schiavo che nel 1605 fu fatto prigioniero dai Turchi dopo l’assedio della città di Taranto; una storia intrisa di maltrattamenti verso i più deboli e di fede verso la Vergine di Pasano; i figuranti savesi inoltre, ripercorreranno la storia della cittadina, dalla sua nascita agli anni della Baronia sotto la guida della famiglia Prato.