Mezz’ora di buon calcio non basta: con il Cosenza finisce 1 a 1

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4Y6A2236Lecce – Mezz’ora di buon calcio non basta al Lecce per portare a casa l’intera posta in palio. I giallorossi appaiono poveri di idee e poco cattivi in fase offensiva. Il Cosenza è apparso tutt’altro che arrendevole e sempre pronto a sfruttare le occasioni concesse dai padroni di casa.

L’avvio di match è caratterizzato da ritmi molto blandi e dalla classica fase di studio tra le due formazioni con i padroni di casa che mantengono il possesso palla con un palleggio continuo ma sterile che dura per i primi dieci minuti di gioco e provano la conclusione per primi con un rasoterra debole di Doumbia facile preda di Perina. Al dodicesimo, Gomis è costretto all’uscita fuori dall’area per neutralizzare l’attacco di Gambino sfuggito alla difesa giallorossa su una palla lunga di Mungo. Il Lecce inizia a rendersi pericoloso in avanti solo dopo il quarto d’ora con tiri da fuori come quello di Lepore che, al ventiseiesimo finisce al lato non di molto. Lo stesso capitano giallorosso, nel corso della successiva azione, si fa ammonire per una brutta entrata in ritardo su Statella.Alla mezz’ora, alla prima vera occasione, è il Cosenza a passare in vantaggio quando, sorprendendo la difesa di casa, al termine di un’azione partita da un calcio di punizione non fischiato al Lecce, Mungo serve Gambino che poggia il pallone in rete senza problemi.Il Lecce accusa il colpo e non riesce a reagire. Gli uomini di Padalino si ripropongono in avanti ma non si rendono mai pericolosi dalle parti di Perina che sulle rimesse perde tempo senza alcun intervento da parte del direttore di gara. 
Allo scadere del primo tempo, il Cosenza raddoppia virtualmente ma il direttore di gara fischia la fine della prima frazione di gioco un attimo prima dell’impatto di Statella con il pallone. Il tiro del cosentino finisce nel sette dove Gomis non può arrivare ma il tempo era scaduto e il parziale rimane sul risultato di zero a uno tra le proteste degli ospiti. 

La ripresa inizia con le stesse formazioni del primo tempo ma dopo nove minuti Padalino inserisce Persano e Contessa per Pacilli e Ciancio. Il Lecce ricomincia ad attaccare e, al quarto d’ora, sfiora il pareggio prima con Lepore il cui tiro viene deviato in corner dal piede di Blondett e poi, sugli sviluppi del calcio d’angolo, con Giosa che di testa manda il pallone di poco al lato. Poco più tardi, il sinistro di Mancosu si spegne di poco sul fondo. 
Al ventesimo, è proprio il centrocampista sardo a firmare il goal del pari con un altro grande tiro di sinistro da fuori area a fil di palo. Uno a uno.
Roselli, tutt’altro che rassegnato al pareggio, inserisce Corsi e Baclet per Mungo e Gambino ma, dopo il pareggio, il Lecce appare meglio messo in campo e più agguerrito in avanti. Il Cosenza, però, è ben messo in campo e concede pochissimi spazi ai padroni di casa che, quando potrebbero colpire con Torromino, trovano un buon Perina a salvare il risultato fissandolo sul pareggio. 



 
Tabellino

Lecce (4-3-3): Gomis; Vitofrancesco, Cosenza, Giosa, Ciancio (Contessa dal 9’st); Lepore, Fiordilino, Mancosu; Pacilli (Persano dal 9’st), Torromino, Doumbia. In panchina: Chironi, Contessa, Arrigoni, Vutov, Tsonev, Freddi, Drudi, Capristo, Vinetot, Maimone, Persano. Allenatore: Padalino. 

Cosenza (4-3-3): Perina; Ranieri, Tedeschi, Blondett, Scalise; Caccetta, Mungo (Corsi dal 23’st); Criaco, D’Anna, Statella (Cavallaio dal 37’st), Gambino (Baclet dal 26’st). In panchina: Saracco, Capace, Meroni, Appiah, Bilotta, Madrigali. Allenatore: Roselli.

Marcatori: Gambino (C al 30’pt), Mancosu (L al 20’st).

Ammoniti: Lepore (L), Pacilli (L), Perina (C), Torromino (L), Fiordilino (L), Caccetta (C)