Lecce: ecco Di Matteo, alla ricerca del riscatto

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Sport, Lecce, Lega Pro, Calcio
Luca Di Matteo

Lecce– A poche ore dal via ufficiale della stagione 2017-18 arriva l’ufficialità di un importante tassello a disposizione di mister Rizzo. Luca Di Matteo, esterno sinistro difensivo 29enne, è un calciatore del Lecce. L’atleta pescarese arriva nel Salento a parametro zero dopo aver giocato la stagione passata in B con il Latina (27 presenze e 3 assist), arrivato però ultimo nonostante un colpo di coda nelle battute finali del campionato.

I più esperti già hanno ricondotto le memorie dell’ultimo Lecce di Serie A. Sì, è proprio lui. Per Di Matteo, pescarese, si tratta di un ritorno dopo le 7 presenze nella massima serie collezionate come perno sinistro a spiccate doti offensive del 3-5-2 delineato da Serse Cosmi. La duttilità è uno dei suoi punti di forza: Di Matteo può essere impiegato infatti su tutti i ruoli del fronte sinistro.

L’allora ds Osti puntò su di lui dopo l’ascesa spesa tra il settore giovanile dal Pescara, squadra che lo lanciò in Lega Pro già nella stagione 2007-2008, e il Palermo, che puntò su questo giovane promettente per poi mandarlo in cadetteria a Cittadella, Crotone e Vicenza, compagine dalla quale approdò poi a Lecce.

I sei mesi in giallorosso non furono facili nonostante l’esaltante rimonta nella seconda metà di campionato che per poco non portò il Lecce a centrare una clamorosa salvezza. La fascia sinistra fu teatro dell’esplosione di Davide Brivio, prima in sordina poi debordante sia palla al piede sia, soprattutto, sui calci piazzati.

Dopo la retrocessione dalla A alla B con il Lecce arrivò un altro triste epilogo anche l’anno successivo, quello del ritorno al Vicenza. Un’altra annata difficile fu il 2013-2014: prima parte in Lega Pro a Vicenza e poi passaggio a gennaio al Padova, dove però si poté fare poco per evitare una retrocessione propiziata anche da qualche incertezza societaria di troppo.

Nel 2014-2015 arriva il (purtroppo parziale a livello di squadra) riscatto. Di Matteo (19 presenze e 3 assist) è uno degli attori protagonisti della storica promozione in Serie B, poi annullata da una combine, del Teramo. L’anno dopo torna in Serie B a Lanciano dove, allenato da Primo Maragliulo (ora vice di Roberto Rizzo) non riuscì ad evitare la retrocessione in Lega Pro, arrivata a seguito del play-out perso con la Salernitana.

Già, proprio la coppia Maragliulo-Rizzo ha voluto fortemente Di Matteo, un calciatore spesso sfortunato ma senza dubbio con tanta grinta e voglia di riscatto, da concretizzarsi in un ambiente, e con delle guide tecniche, già conosciute che hanno immensa voglia di rivalsa.