Il Lecce espugna Bisceglie, temporaneo scatto a +7

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FOTO: Stefano Di Bella

BISCEGLIE- Il Lecce non si ferma più. Al “Ventura” di Bisceglie i giallorossi superano i padroni di casa e si portano a sette punti dal Catania, che domenica affronterà tra le mura amiche il Cosenza.

Gli ospiti provano a partire forte ma il Bisceglie, schierato con un abbottonato 5-3-2 in fase difensiva, non si scompone e controlla le sfuriate.

Per arrivare alla prima occasione però basta arrivare al 6’, quando un insidiosissimo calcio d’angolo di Di Matteo tocca la parte superiore della traversa a seguito della provvidenziale deviazione di Crispino. Armellino, al quarto d’ora, tenta la sorte con un tiro da lontano che però non impensierisce il portiere. Arriva dai venticinque metri anche il primo sussulto del Bisceglie: al 18’ Giron arma il destro ma trova le mani aperte di Perucchini, che allontana in tuffo.

Il baricentro dei padroni di casa sale leggermente e, due minuti dopo, a seguito di una palla persa da Arrigoni, Ayina riceve da Jovanovic ma trova anch’egli attento Perucchini.

Con il passare dei minuti l’intensità del Lecce sale ma il Bisceglie, seppur con qualche sbavatura, riesce a controllare la situazione. C’è solo da segnalare un sinistro alto di Mancosu al 28’. L’undici di Liverani prova a spaventare i padroni di casa ma ci riesce soltanto a fiammate.

Il primo tempo si conclude con il Lecce avanti. Al 42’, su corner di Di Matteo, Riccardi non inquadra la porta da pochissimi passi e, a un minuto dal fischio di metà partita, Saraniti tenta la deviazione di testa ma Crispino non si fa ingannare.

Il secondo tempo si apre con il vantaggio del Lecce. Lancio lungo di Ciancio per Torromino che supera in velocità Jurkic e incenerisce Crispino con un diagonale preciso. Un minuto dopo c’è la pronta risposta del Bisceglie sventata da Perucchini. L’estremo difensore giallorosso è attentissimo e smanaccia un colpo di testa ravvicinato di Petta.

I padroni di casa si scuotono dopo il gol e premono il Lecce nella sua area. All’8’ Ayina riceve da Delvino e prova a eludere Riccardi facendo un movimento sul piede perno ma il giovane difensore del Lecce chiude. Sul conseguente corner arriva il pari biscegliese. Respinta della difesa del Lecce su Delvino, che scodella dentro un pallone morbido che però filtra tra le maglie della retroguardia e perviene a Markic, che controlla e mette dentro.

La rete rinvigorisce i neroazzurro stellati, pericolosi con il colpo di testa di Jovanovic al 12’, Perucchini c’è. Liverani, sempre in piedi a seguire il match, mischia le carte e manda in campo Costa Ferreira e Di Piazza al posto di Tsonev e Torromino.

Al quarto d’ora il Lecce si rialza, affidandosi ai suoi tiratori da fuori Mancosu e Costa Ferreira. Il sardo spara alto dai venticinque metri in posizione centrale, sul tentativo del portoghese invece c’è la parata in tuffo di Crispino, che in qualche modo manda in angolo.

Alberga, tecnico ad interim del Bisceglie, toglie dal campo Montinaro e Jovanovic e inserisce D’Ancora e Dentello Azzi, non cambiando nulla sul piano tattico.

Al 29’ il Lecce getta al vento una grossa occasione. Buco difensivo di Markic che apre la via a Di Piazza, che però spreca di fronte a Crispino, bravo ad opporsi da terra. La partita è ora condotta dal Lecce, che assedia il Bisceglie nei propri venti metri e colleziona cross su cross. Al 35’, a seguito dell’ennesima respinta di Petta, Ciancio converge e tira, alto.

Due minuti dopo l’assedio è premiato dall’undicesimo gol stagionale (il secondo in due match con il Lecce) di Saraniti. Tiro  di Di Matteo che si blocca tra Jurkic e Petta, il più lesto è Saraniti che raccoglie nel cuore dell’area e gira in rete con il destro. Al 42’ il Lecce fallisce il colpo del k.o. con Di Piazza, che coglie in pieno la traversa su calcio d’angolo di Di Matteo.

Nei minuti di recupero Perucchini salva il Lecce opponendosi alla grande al tentativo di Jurkic, sfuggito alla marcatura dei difensori nel cuore dell’area.

Il tabellino

Bisceglie-Lecce 1-2

Bisceglie (3-5-2): Crispino; Markic, Petta, Jurkic; Delvino (39’st D’Ursi), Montinaro (26’st D’Ancora), Toskic (32’st Vrdoljak), Risolo (39’st Prezioso), Giron; Ayina, Jovanovic (26’st Dentello Azzi). A disposizione: Vassallo, Alberga, Russo, Diallo, Pirolo. Allenatore Giuseppe Alberga.

Lecce (4-3-1-2): Perucchini; Ciancio (40’st Legittimo), Riccardi, Marino, Di Matteo; Armellino, Arrigoni, Mancosu; Tsonev (14’st Costa Ferreira), Saraniti (40’st Selasi), Torromino (19’st Di Piazza). A disposizione: Chironi, Vicino, Valeri, Megelaitis, Caturano, Dubickas, Gambardella, Persano, Legittimo, Selasi. Allenatore Fabio Liverani

Marcatori 2’st Torromino (L), 9’st Markic (B), 37’st Saraniti (L)

Ammoniti 22’pt Montinaro (B), 24’pt Di Matteo (L), 6’st Markic (B)

Arbitro Daniele Viotti di Tivoli

Assistenti Ruben Liberato Angotti di Bologna e Alessandro Salvatori di Rimini

Note: Serata fredda, temperatura 6°C, terreno di gioco in discrete condizioni. Spettatori 1000 circa (trasferta vietata ai tifosi del Lecce) Recuperi 0’pt, 4’st.