Lecce, devi subito mettere le cose in chiaro. Quali concorrenti per la B?

0
117
FOTO: Stefano DI BELLA

Lecce – Smaltita la delusione per la rimonta subita sabato scorso a Pordenone (giallorossi sconfitti 3-2 dopo un iniziale vantaggio di 2-0) il Lecce si è calato appieno nel conto alla rovescia al primo impegno stagionale. Sabato 26 agosto sarà già Lega Pro, pardon Serie C, e i tre punti in palio aumenteranno e non poco le palpitazioni in campo e sugli spalti.
Il ripescaggio del Rende ha ridisegnato la geografia del Girone C, ora composto da 19 compagini e quindi con un turno di riposo per girone. Un altro effetto della riammissione dei calabresi è stato il disegno parziale del calendario: ad oggi sono state definite soltanto le prime tre giornate del torneo. Sono già tanti però gli spunti di discussione che l’avvio di campionato nasconde.
Per cuori forti– La prima giornata ripropone Virtus Francavilla-Lecce, la partita che, insieme alla Caporetto sportiva vissuta a Foggia, ha sancito di fatto la fine del regno di Padalino sulla panchina giallorossa e uno degli stop più sanguinosi alla corsa al primo posto. Si giocherà sabato 26 agosto, il giorno di S.Oronzo.
Le singolarità della partita però non si fermano qui. Il match con la squadra di mister D’Agostino si giocherà al “Franco Fanuzzi” di Brindisi, stadio di casa della Virtus Francavilla in attesa della risoluzione di molte diatribe che il club di Antonio Magrì ha da risolvere per mettere a norma lo stadio “Giovanni Paolo II” di Francavilla Fontana.
Scontri al vertice- Le ansie del debutto però sono sicuramente inferiori rispetto alla portata degli impegni che il Lecce dovrà affrontare nella seconda e terza giornata. Il 2 settembre alle 20:30 il “Via del Mare” aprirà le porte per la prima in campionato contro il Trapani, squadra retrocessa dalla Serie B e accreditata per il salto diretto in cadetteria. L’ottovolante del campionato continuerà con la trasfertona di sabato 9 settembre, data in cui il Lecce sarà di scena a Catania. Affrontare due big già in avvio di campionato potrebbe essere un grande stimolo per la truppa di Rizzo. Controllare subito di che pasta si è fatti però non deve lasciare spazio a facili letture per il prosieguo del campionato.
E’ ancora forte il ricordo del primo campionato di Lega Pro, quando fu dilapidato un vantaggio di 12 punti sulla seconda (proprio il Trapani), oppure due anni fa, quando una serie di passi falsi con squadre di metà o bassa classifica allontanarono i giallorossi dalla corsa per i play-off. Di certo questi scontri diretti, senza essere drastici, potranno dare un primo resoconto della corsa al vertice.
Catania– Finalmente libera da fardelli di penalizzazioni, quest’anno il Catania si candida in modo prorompente alla promozione. Il ds etneo Lo Monaco si è mosso in questa direzione, consegnando al nuovo tecnico Cristiano Lucarelli una rosa di prim’ordine. L’ultima mossa in entrata, l’acquisto del bomber Francesco Ripa, è soltanto un parziale aggiustamento. L’ex Juve Stabia comporrà con Davis Curiale una pericolosissima coppia offensiva. Gli etnei sono in fase di costruzione ma già hanno espresso un bel gioco.
Il nuovo vento in casa Catania è evidente già dai volti che probabilmente caratterizzeranno il primo undici. A partire da Pisseri, uno dei migliori portieri della Lega Pro, anche i “nuovi” di difesa e centrocampo promettono bene. Aya (dall’Andria), Tedeschi (ex Cosenza) e Semenzato (arrivato dal Pordenone). Dal Cosenza arriva anche Cristian Caccetta, pronto a dare sostanza con i confermati (a giro) Mazzarani, Biagianti e Bucolo. Un importante revival è il ritorno in rossazzurro di Francesco Lodi, 33 primavere sulle spalle ma un piede sempre sopraffino.
Trapani– Il desiderio di tornare subito in Serie B sarà il diktat del Trapani, guidato ancora da Alessandro Calori. I granata vorranno azzannare il campionato proponendo anch’essi un’identità offensiva, etichettata con il 4-3-3, disposizione che alla vigilia del torneo parrebbe essere il vestito delle tre grandi Trapani, Catania e Lecce.
L’ultimo colpo di mercato riconosce il desiderio di grandeur: l’attacco trapanese conterà anche su Manuel Marras, una delle frecce dell’Alessandria. Il calciatore genovese non sarà l’unico rinforzo del reparto offensivo, che probabilmente avrà sull’altra fascia anche Canotto (ricordato a Lecce per una grande prestazione al “Via del Mare” con la maglia del Melfi).
Jacopo Murano dalla Spal e Daniele Ferretti del Gubbio potranno essere interscambiati anche con l’esperto Reginaldo. A centrocampo le conferme di Maracchi e Fornito saranno accompagnate dalla regia del francese Anthony Taugordeau, a lungo seguito dal Lecce nelle prime settimane di calciomercato.
Molto simile a quella che ha lottato fino alla fine nello scorso campionato di B è la difesa, presidiata quest’anno dal portiere Marcone. Soltanto l’ex Spal Tommaso Silvestri, candidato ad una maglia al fianco di capitan Pagliarulo, potrebbe essere la novità del pacchetto arretrato titolare che, tra gli altri, potrà contare sul salentino Matteo Legittimo.