Il Lecce si riprende la vetta: il Monza cade in casa per 0 a 1

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Monza – Il Lecce ritorna alla vittoria e lo fa in trasferta sul campo del Monza, diretta concorrente alla promozione. Prima il gol annullato a Listkowski, poi il rigore messo a segno da Coda e, nei minuti finali, il VAR annulla il gol di Rodriguez. I giallorossi battono il Monza di Berlusconi e si riportano in vetta alla classifica.

Mister Baroni ha scelte obbligate, soprattutto, in attacco. Tuia, nonostante l’errore contro il Cittadella, viene confermato al centro della difesa. A centrocampo, fiducia al giovane Helgason. In attacco, nessun dubbio: Listkowski, Coda e Strefezza.

Al 22’, Mancuso va al tiro di testa, stacca bene e la palla finisce di poco a lato di Gabriel. Poco dopo, sull’angolo Carlos Augusto va al tiro al volo indisturbato, il pallone finisce altissimo sopra la traversa. Al 24’, il Lecce passa in vantaggio con un’azione insistita. Helgason ruba il pallone, palla dentro, Coda la colpisce male, arriva Gargiulo che si fa superare da Di Gregorio, sulla ribattuta Listkowski arriva al tiro e porta i giallorossi in vantaggio. Il VAR, però, cambia tutto. Doveri fischia il fallo su Di Gregorio commesso da Gargiulo e annulla la rete di Listkowki. Partita molto combattuta a centrocampo. Gli attacchi non riescono a sorprendere le difese attente e determinate a non lasciare spazi. Dopo tre minuti di recupero, l’arbitro manda le squadre agli spogliatoi.

Il secondo tempo non registra novità nei ventidue in campo. Al 46’, Mancuso si divora il gol del vantaggio. Pereira mette un’ottima palla in mezzo, Mancuso, solo al centro dell’area di rigore, spara altissimo. L’avvio di secondo tempo vede un Monza molto più propositivo, i giallorossi non riescono a costruire un’azione degna di nota. Al 54’, dal nulla, palla avanti, Helgason si infila, Paletta non riesce a reggere e stende il centrocampista giallorosso. Doveri fischia il calcio di rigore e dal dischetto va Coda. Il bomber Hispanico non sbaglia, palla a sinistra e portiere dall’altra. Il Lecce è sopra. Al 58’, l’ex Giulio Donati controlla palla dalla destra e, dalla lunghissima distanza, mette paura a Gabriel, il pallone va di poco fuori. Al 64’, Lucioni fa fallo sul nuovo entrato Caravalho, prende l’ammonizione che gli costerà la squalifica perché già diffidato. Al 65’, Machin riceve al limite dell’area, fa una finta e va al tiro di sinistro, la palla fa la barba al palo. Al 77’, Gabriel compie un miracolo. Gytkjaer riceve da sinistra e va al tiro in diagonale, il portiere brasiliano si distende e ribatte un pallone pericolosissimo. All’88, Ciurria arriva a colpire di testa, Gabriel non si fa sorprendere.

I minuti di recupero sono quattro. I giallorossi devono stringere i denti e resistere. Arriva il tap-in vincente di Rodriguez al 92′ che chiude la partita. Coda, da dentro l’area di rigore, calcia a giro e prende prima il palo sinistro e poi il destro, Rodriguez è lì e non può sbagliare. Anche in questo caso, però, il VAR inverte la decisione e ravvisa il fuorigioco di Rodriguez. Si deve soffrire ancora. Al 96′, Gabriel deve nuovamente contrastare l’avanzata del Monza con un intervento super su Gytkjaer. L’arbitro fischia i tre punti e decreta una vittoria pesantissima dei giallorossi che riprendono il primo posto in classifica. Partita sofferta ma ben giocata in fase difensiva. Poi l’episodio determinante a proprio favore e la vittoria voluta e combattuta. Dopo il passo falso contro il Cittadella, i giallorossi riprendono la marcia verso l’obiettivo Serie A.