Giò Di Tonno in “Raccontar canzoni”, secondo titolo in cartellone per la rassegna “Al chiaro di luna” di OLES

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Lunedì 29 luglio alle 21.30 presso il Chiostro dei Teatini di Lecce lo spettacolo: regia di Marco Caronna, con la partecipazione di Nabil Bey (Radiodervish)


Lecce – Prosegue la rassegna “Al chiaro di luna” di OLES, lunedì 29 luglio al Chiostro dei Teatini di Lecce (ore 21.30), con lo spettacolo RACCONTAR CANZONI, un talk musicale di e con Giò Di Tonno, accompagnato dall’Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento, con gli arrangiamenti e la direzione del maestro Valter Sivilotti. Pianista, compositore e direttore d’orchestra tra i più acclamati della sua generazione, Sivilotti ha lavorato scrivendo e arrangiando per i più noti artisti provenienti dal mondo della canzone d’autore, della musica jazz, etnica e classica.

La regia dello spettacolo è affidata a Marco Caronna, musicista, attore e regista teatrale, che sarà anche presentatore e speaker della serata, creando simpatici siparietti con alcuni ospiti, tra i quali Nabil Bey, cantautore e giornalista palestinese fondatore insieme a Michele Lobaccaro dei Radiodervish, affermato gruppo di world Music, con il quale pubblica finora otto dischi e tiene concerti nei teatri e nei festival più prestigiosi in Italia e all’estero.

In “Raccontar canzoni”, parole e musica si alterneranno in un modo nuovo di far concerto, con Giò Di Tonno che porta in scena i brani “Le campane”, “Il tempo delle cattedrali”, “Bella” (tratti dal musical “Notre Dame de Paris”), un medley dei successi di Lucio Dalla e alcuni classici della storia della canzone d’autore, fra i quali “Insieme a te non ci sto più” (di Paolo Conte), “A che sarà” (di C. Buarque De Hollanda, I. Fossati), “La voce degli ubriachi” (G. Di Tonno), “Roxane” (di Sting), “Anche per te” (di Mogol, L. Battisti), “Creuza de ma” (di F. De Andrè).

Giò di Tonno ha iniziato da giovanissimo a Sanremo, tra le nuove proposte, con il brano Senti uomo, a cui segue il cd omonimo prodotto da Franco Bixio. Dal 1995 lavora in vari programmi televisivi, come Domenica in, Maurizio Costanzo Show, In famiglia e Tappeto volante. La notorietà arriva tra il 2002 e il 2004 grazie all’interpretazione del ruolo di Quasimodo nella versione italiana del musical di Riccardo Cocciante “Notre Dame de Paris”. Nel 2008 ritorna a Sanremo in coppia con Lola Ponce con il brano vincitore “Colpo di fulmine”, scritto da Gianna Nannini. Nel 2010 partecipa al musical I promessi sposi – Opera moderna, scritto e diretto da Michele Guardì, interpretando il ruolo di Don Rodrigo. Di Tonno è un talento poliedrico, come ha dimostrato vincendo l’edizione 2012 della trasmissione “Tale e Quale Show” di Rai Uno condotta da Carlo Conti. Nel 2017 è co-conduttore de I fatti vostri, su Rai 2.

La rassegna, sotto la direzione artistica di Giandomenico Vaccari e il coordinamento di Maurilio Manca, è finanziata dalla Regione Puglia, con la collaborazione del Comune di Lecce e il TPP. Il prossimo appuntamento è domenica 18 agosto con il concerto “Luna d’estate”, dedicato ai successi della canzone leggera, protagonisti Beppe Delre e Serena Brancale.

Biglietti (da 5 a 10 euro) disponibili in prevendita presso il Castello Carlo V o all’ingresso dei singoli concerti.

Giò di Tonno

Nato nel ’73 a Pescara, partecipa nel 1994 al Festival della canzone italiana, tra le nuove proposte, con il brano Senti uomo, a cui segue il cd omonimo prodotto da Franco Bixio. Tra il 1995 e il 1997 lavora in moltissime trasmissioni televisive come Domenica In, Maurizio Costanzo show e Tappeto volante. Nel 2005 cura le canzoni del film d’animazione Disney Chicken Little-amici per le penne. Nel 2007 esce il suo brano Come stai? cantato assieme a Lola Ponce con la quale recita nel musical “Notre Dame de Paris”. Nel 2008 la coppia si presenta al Festival di Sanremo con la canzone Colpo di fulmine, che vince la chermesse musicale. Nel 2014 esce il suo nuovo album dal titolo Giò. Accanto alla carriera musicale, Giò di Tonno intraprende però anche la carriera legata alla recitazione. Nel 2001 interpreta il ruolo di Quasimodo nel musical di Riccardo Cocciante Notre Dame de Paris, negli anni successivi partecipa ad altri musical fino ad arrivare ad esibirsi nel 2010 ne I promessi sposi – Opera moderna, scritto e diretto da Michele Guardì, nel quale interpreta il ruolo di Don Rodrigo. In televisione lo vediamo nel 2007 nella fiction Rai Un caso di coscienza e nel 2012 in “Tale e quale show”. Nel 2017 è co-conduttore de I fatti vostri, su Rai 2.

Valter Sivilotti

Le sue composizioni musicali, per la quali ha ricevuto prestigiosi premi, vengono eseguite nei teatri di tutto il mondo. Pianista, compositore e direttore d’orchestra tra i più acclamati della sua generazione Valter Sivilotti ha lavorato scrivendo e arrangiando per i più noti artisti provenienti dal mondo della canzone d’autore tra cui Silvio Rodriguez, Sergio Endrigo, Edoardo De Angelis, Tosca, Bruno Lauzi, Omara Portuondo, Ron, Elisa, Gerardo Alfonso, Antonella Ruggiero, Alice, Milva, Giusy Ferreri, Neri Marcorè, Simone Cristicchi, Giò di Tonno, Allan Taylor, Maya Sar, Arsen Dedic, Saverio Pepe, Arsen Dedic, Maya Sar, Vlado Kreslin, Jan Plesteniak, Dario Vergassola, Mario Incudine, Enzo Iacchetti, Gigliola Cinquetti, Luisa Cottifogli, Lena Chamamyan, Mogol, Noemi, Ascanio Celestini, Roy Paci, Radiodervish, Beppe Fiorello. In qualità di arrangiatore ha collaborato anche con artisti provenienti dal mondo della musica jazz, etnica e classica. Le sue idee, i suoi spettacoli, le sue musiche compaiono nei cartelloni delle maggiori orchestre e teatri del mondo. Dal 2016 è impegnato, in qualità di arrangiatore e direttore d’orchestra, in numerose manifestazioni dedicate a Mogol (di e con Mogol). Docente presso il Conservatorio Duni di Matera, Valter Sivilotti è Cavaliere all’Ordine della Repubblica Italiana.

Nabil Bey

Nasce a Tripoli in Libano con origini palestinesi. Si è trasferito in Italia negli anni Ottanta per terminare gli studi universitari in ingegneria elettronica. Nel 1988 inizia il suo viaggio artistico, fonda il gruppo degli Al Darawish dando vita alle prime esperienze di musica multietnica in Italia ed inizia così una lunga e ricca carriera musicale. Nel 1997 prosegue l’esperienza artistica formando insieme a Michele Lobaccaro i Radiodervish, affermato gruppo di world Music, con il quale pubblica finora otto dischi e tiene concerti nei teatri e nei festival più prestigiosi in Italia e all’estero: Beirut, Bruxelles, Atene, Parigi, dal teatro storico dell’Olympia di Parigi al prestigioso Tsavta Theatre di Tel Aviv e l’Opera House del Cairo. La ricerca artistica di Nabil da anni si muove oltre la musica attraversando letteratura, teatro e poesia.

Marco Caronna

Cantautore, musicista, regista. Due dischi all’attivo con la BMG (“So che ce la possiamo fare” e “Se mi cerchi”) e una lunga collaborazione come musicista in studio e live con Endrigo, Dalla, Venditti, Ron, Barbarossa. Dal 2012 è Direttore Artistico del Teatro Nuovo di Salsomaggiore. Continuano le collaborazioni come chitarrista e attore, oltre che con Neri Marcorè, con cui è in scena al Concerto del 1° Maggio 2011 a Roma, con Enzo Iacchetti, Dario Vergassola, Antonella Ruggiero, Michele Pertusi, Mogol. Nel 2015 porta in tour “Talk Radio” con Giò Di Tonno, come attore e regista. Nello stesso anno cura la regia ed è in scena con Luca Zingaretti in “La vita è l’arte dell’incontro”, poi con Francesco Guccini in “Incontro”. Comincia quindi una collaborazione con la Fondazione Toscanini di Parma: partecipa tre volte al Festival della Filosofia con tre produzioni originali: “Invictus”, Talk Radio” e “Il Canto delle sirene”. Nel 2011, 2015, 2017 scrive e porta in scena come attore e regista il progetto “Fame Reunion” con il cast americano della serie “Fame, saranno famosi”. Nel 2018 cura la regia del tour teatrale dei Nomadi “Nomadi Dentro”. Nel 2019 è in tour nei principali teatri italiani con due produzioni, sempre come attore e regista: con Carlo Lucarelli nello spettacolo “ControCanti” e con Federico Buffa in “Il rigore che non c’era”.


Saranno concessi, previa disponibilità, max n. 2 accrediti stampa alle testate giornalistiche che inoltrino richiesta entro le 48 ore precedenti la data dello spettacolo segnalando la tipologia di contributo giornalistico che si intende realizzare in relazione alla programmazione della rassegna “Al chiaro di luna” di OLES.

È possibile ritirare i biglietti la sera stessa dello spettacolo presso la biglietteria del Chiostro dei Teatini.