Novoli, il 22 e 23 febbraio primarie di Fratelli d’Italia-AN su simbolo e programma

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Primarie ANNovoli (Le) – Per la destra novolese  quello di  domani, 22 febbraio e domenica 23 sarà un appuntamento con la storia, durante il quale il cittadino tornerà al centro dell’azione politica. Si svolgono nel seggio di Novoli, in Via S.Antonio, 78 (che il destino vuole sia stata una delle sedi storiche del MSI dove, fra l’altro, Giorgio Almirante, leader storico della Destra italiana, incontrò, agli inizi degli anni ottanta, iscritti e simpatizzanti novolesi), le primarie di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale.

Con le primarie di Fratelli d’Italia – AN, iscritti e simpatizzanti potranno votare il Presidente Nazionale del Movimento e la possibilità di scegliere, il nuovo simbolo del Movimento, tra una rosa di otto proposte selezionate dalla Segreteria generale del Congresso, anche tenendo conto della consultazione on-line organizzata nel mese di gennaio.

Al vaglio dei votanti anche le posizioni politiche su alcuni temi caldi al centro del dibattito, come l’uscita dell’Italia dall’Euro, impedire l’importazione di merci che fanno concorrenza sleale al Mady in Italy, combattere l’evasione fiscale decurtando dalla dichiarazione dei redditi tutte le spese fatturate, vietare le nuove sale giochi con slot machine ed altri temi cari alla Destra.

Si potranno scegliere anche i dirigenti delegati al congresso nazionale di Fiuggi (coincidenza della storia?).

Novoli esprime la candidatura del Consigliere Comunale Giovanni De Luca, già leader storico della Destra novolese, sulla breccia cittadina da oltre 20 anni e con alle spalle un incarico di Segretario giovanile per il meridione d’Italia nel MSI di Pino Rauti insieme alla soddisfazione di essere stato l’assessore più giovane nella storia di Novoli, nell’esperienza amministrativa del monocolore di Alleanza Nazionale, nelle consultazioni elettorali che elessero a Sindaco il colonnello Ugo Quarta.

“A chi, ancora oggi, ha la faccia tosta di proporre agli italiani una legge elettorale con le liste bloccate, governi calati dall’alto ed eletti designati nelle poche circoscritte dimostrazioni di chi vuol farci credere che siamo ancora in un regime democratico, noi rispondiamo potenziando al massimo i sistemi di democrazia partecipativa” dichiara De Luca, entusiasta delle parole di Giorgia Meloni: “Il tempo di 2 o 3 dittatori, illuminati, chiusi dentro alle segreterie di partito che pretendono di decidere tutto in nome e per conto del popolo, è finito con un fallimento. L’unico risultato che ha prodotto, infatti, è la nascita dell’antipolitica”.

“Si aprono scenari nuovi per la destra italiana e salentina”, – prosegue Giovanni De Luca, “#ricostruiretutto, non è infatti per noi di destra  uno slogan per le primarie; è la necessità di chi crede ancora che ‘fare politica’ sia un nobile servizio di crescita sociale e culturale. Noi vogliamo farlo all’insegna dei valori ai quali ci hanno indirizzato Giorgio Almirante e Pino Rauti, la via dell’impegno politico per inserire l’Italia nel solco della civiltà del diritto, del benessere sociale, dell’emancipazione culturale dove ogni individuo possa essere libero di svolgere una propria missione individuale e vivere in armonia con se stesso e con gli altri”. 

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