Novoli, Giovanni De Luca sui consorzi di bonifica: “Da parte degli amministratori una presa di posizione responsabile, ma la Regione deve mantenere gli impegni assunti”

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Giovanni De LucaNovoli (Le) –  In una recente nota indirizzata agli organi di stampa, il Presidente del Consiglio Comunale di Novoli, Giovanni De Luca, ha espresso la propria posizione in merito all’attuale situazione dei consorzi di bonifica del Salento, invitando Governo centrale e Regione Puglia a porre maggiore attenzione all’“investimento e risanamento del sud Italia”.

“Chi rappresenta le Istituzioni della Repubblica Italiana – ha scritto De Luca – non può e non deve incitare il popolo a compiere azioni di piccolo cabotaggio o atti illeciti. La storia dei consorzi di bonifica parla chiaro. Sino ad un determinato periodo sono serviti a “dare da bere”, in un altro periodo hanno solo “dato da mangiare” ad una famelica classe politica di boiardi di Stato e di Regione. Sino alla fine degli anni ottanta mangioni ed approfittatori del popolo, appartenenti ai partiti di governo, hanno forzato, dissennato e saccheggiato le casse dello Stato e le tasche del popolo italiano coerenti con la loro missione. Il posizionamento strategico degli apparati di partito, la sistemazione dei portaborse amici degli amici, parenti ed affini ha contraddistinto l’occupazione sistematica, ed oltre misura, della loro politica. Oggi, ALCUNI CONSORZI di BONIFICA, non certo quelli del centro e nord della Puglia, versano in condizioni gravi e dissestate. Un barlume di cambiamento e di riforma si ebbe con l’azione politica e responsabile della destra missina e con Mario De Cristofaro Assessore all’agricoltura. 

Da un punto di vista POLITICO ho controfirmato un patto, insieme ad altri amministratori e Sindaci salentini con la Regione Puglia, nella persona dell’Assessore Regionale Leo Di Gioia,  per la serietà politica e la sincerità con la quale a Nardò ha relazionato ai Sindaci. Il documento verteva su punti delicati ed impegnativi, ma al di là di qualunque strumentalizzazione politica che si potrebbe fare, e che non farò, CHIEDO quale bacchetta magica risolverebbe la gravissima situazione dei consorzi di bonifica del Salento. Io credo che, nella situazione attuale, il piano regionale dell’Assessore Di Gioia debba essere ancora una volta appoggiato e sostenuto. Un piano di medio-lungo periodo che deve impegnare la Regione al cospetto del Governo centrale per un’azione di investimento e risanamento del sud Italia, con misure urgenti e straordinarie in un momento in cui la catastrofe agricola incombe ed il Salento è sempre più isolato. RENZI ed EMILIANO appaiono molto piccoli, politicamente parlando, per i contenuti politici dei loro GOVERNI. IL PATTO PER IL SUD è un “pattino”, marginale ed ininfluente alla luce della forte crisi, ma al contempo in un momento di possibile rinascita delle vocazioni AGRICOLE E TURISTICHE con i fondi messi a disposizione dalle politiche europee fino al 2020 si deve continuare a progettare. Ho molta preoccupazione per la conduzione politica di Renzi ed Emiliano che hanno nella limitatezza delle inique politiche della sinistra distruttiva di sempre, le sorti della nazione, del Sud e della Puglia. 

L’Assessore si è impegnato a presentare uno Schema di Disegno di Legge o emendamento con il quale propone di anticipare tre milioni di euro dallo stanziamento accantonato per la Legge di riforma, all’attuazione di lavori di manutenzione dei canali di bonifica dei Consorzi Commissariati, al fine di rendere evidente l’attività di manutenzione ai cittadini consorziati e relativi all’anno 2016; con l’ANCI PUGLIA ci si era impegnato assicurando la presenza di un Sindaco per ciascun Consorzio, nel processo di riforma dei Consorzi di Bonifica, al fine di giungere alla riduzione dei costi di gestione (ivi compreso il personale) e tendere al pareggio della gestione corrente; il Consorzio si è impegnato ad Istituire uno sportello dedicato all’esame delle problematiche poste dai Comuni che provvederanno a raccogliere e ad inoltrarle ai consorzi”.