Lecce, opposizione all’attacco: con la nuova ZTL, studi professionali nel centro storico sempre più disagiati

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Lecce – La maggioranza del sindaco Salvemini ha bocciato in Commissione Traffico congiunta con Statuto la proposta dei consiglieri di minoranza di centrodestra per salvaguardare gli studi professionali ubicati nel centro storico che, a seguito dell’entrata in vigore del nuovo regolamento ZTL, non possono più usufruire di alcun tipo di Pass auto.

“I consiglieri di maggioranza – si legge in una nota congiunta del centro destra che siede a Palazzo Carafa – si sono espressi in maniera netta, dicendo di aver operato delle scelte, accantonando anche pretese ed aspettative che, seppur legittime, devono essere sacrificate sull’altare dei loro dogmi. Prosegue incessante la volontà dell’amministrazione di arrivare alla desertificazione del centro storico, a vantaggio di un mero principio di sostenibilità che in realtà sta producendo solo danni a tutte le categorie, residenti, artigiani, commercianti ed ora anche professionisti. A questi ultimi, dopo aver segnalato disagi e criticità per le nuove disposizioni, non resta che cambiare ubicazione del proprio studio, subendo ulteriori disagi all’attività”.

“Noi concordiamo sui principi di sostenibilità ambientale – continua l’opposizione – ma allo stesso tempo non possiamo derogare dalla tutela e la salvaguardia delle attività lavorative. Abbiamo iniziato con l’analisi dell’emendamento riguardante gli studi professionali seguiranno gli altri a tutela e difesa di tutte le categorie lavorative già decisamente provati dal nuovo regolamento”.

Ed è sempre l’opposizione di centro destra che ha avanzato un’altra proposta a favore di chi lavora nel centro storico. Si tratta della possibilità di prevedere un abbonamento a prezzo simbolico nella zona ZTL. Non resta che attendere e verificare come si comporteranno, nell’immediato futuro, su questo punto e su tutte le altre istanze inerenti alle tematiche del lavoro partendo dal presupposto, di fatto significativo, che su quasi tutti gli emendamenti avanzati c’è il parere favorevole del dirigente competente .