Squinzano: maltrattamenti in famiglia, arrestato

0
4278

Arresti operati dai carabinieriSquinzano (Le) – È stato arrestato in flagranza di reato dai carabinieri della Stazione di Squinzano, nella tarda serata di ieri, MARZO Simone Luca, nato a Squinzano nel 1972, ivi residente. I reati contestatigli sono maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale. La moglie aveva chiamato in caserma disperata e preoccupata poiché il marito sembrava fuori controllo.

Non era la prima volta che accadeva negli ultimi giorni. Ieri, tra una minaccia e l’altra nei confronti della donna, nonostante la presenza in casa dei quattro figli di età compresa tra i 12 e i 2 anni, l’uomo ha demolito mezza cucina, urlando e dimenandosi. Accortosi poi dell’arrivo dei carabinieri, immediatamente accorsi sul luogo, ha riversato su di essi la sua furia. Anche perché, tra i tre militari accorsi, ha subito riconosciuto il carabiniere che 7 anni prima lo aveva arrestato, sempre per maltrattamenti in famiglia.

Ha tentato così di colpirli con un calcio a piedi nudi, prendendo però in pieno il cancello dell’abitazione. A questo punto, non contento, ha sputato in faccia a due dei tre militari e ha messo le mani al collo del terzo, minacciandogli di morte, nonostante il tentativo di suo padre, accorso pochi istanti prima dei carabinieri, di calmarlo.

Portato in caserma ha continuato a dimenarsi e ad urlare, anche in camera di sicurezza. La moglie, il padre e altri famigliari, durante la notte, hanno poi ricostruito il clima famigliare dell’ultimo periodo fatto di gesti violenti, minacce, urla. MARZO è stato accompagnato presso il carcere di Lecce su disposizione della dott.ssaLicci, PM di turno.

Paisemiu è una finestra che permette al lettore di affacciarsi ogni giorno sulle notizie del Salento per sapere cosa accade intorno a noi. Un web giornale che vuole rendere partecipi i propri lettori, che vuole entrare nelle loro case e chiedere loro con quali problemi devono convivere ogni giorno, quali le ingiustizie che devono ingoiare senza che nessuno dia loro voce. A questo dovrebbe servire il “quarto potere”, a dar voce a chi non ne ha, facendo da tramite tra i cittadini e le pubbliche amministrazioni spesso poco attente alle esigenze della comunità. Auspichiamo quindi di diventare non solo il vostro punto di riferimento nell’informazione quotidiana ma, soprattutto, il megafono dei cittadini per rendere loro un vero e proprio servizio.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore scrivi un commento valido!
Inserisci il tuo nome qui

Convalida il tuo commento... *

CONDIVIDI
Previous articleControllo incessante delle forze dell’ordine sul territorio
Next articleMartina-Lecce: un punto che sa di sconfitta