Fse: tutto è bene quel che finisce bene

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I giornali, e i mass media in generale, hanno un importante compito di denuncia, di inchiesta e di indagine utile a porre l’attenzione su argomenti magari poco discussi e che meritano maggiore considerazione.

È giusto, però, parlare anche dei passi in avanti e dei miglioramenti che una società può registrare. È il caso delle Ferrovie del Sud-Est, l’azienda che si occupa dei trasporti pubblici sia ferroviari che su gomma dal Salento al Tavoliere.

Risale a poco meno di due mesi fa l’intensa protesta fatta dagli studenti pendolari dei comuni del Nord Salento e dalle loro rispettive famiglie contro l’ingiustificabile disservizio per i trasporti pubblici nella tratta NovoliLecce. Negli scorsi mesi invernali, infatti, l’inefficienza degli autobus FSE aveva raggiunto condizioni decisamente insostenibili: corse mancanti comunicate all’ultimo momento, ritardi non indifferenti e un conseguente sovraffollamento dei pullman nelle prime fermate che “lasciavano a terra”, nel vero senso della parola, i pendolari in attesa alle fermate successive tra freddo e pioggia. Tutto questo accadeva nonostante i ragazzi pagassero regolarmente gli 8 € dell’abbonamento settimanale o i 30 € di quello mensile. Ormai stanchi di questa situazione non più tollerabile, i genitori di alcuni studenti hanno deciso di inviare un’incisiva comunicazione scritta alla direzione generale dell’Ente di Lecce e, per informazione, al responsabile e capo area Donato Dell’Abate, dal momento che le proteste verbali non avevano sortito alcun effetto.

All’interno della missiva si evidenziava “l’atteggiamento superficiale e poco professionale dell’azienda” e come “tutto è rimasto come 20 anni fa, anche le scuse”. (Paisemiu.com si è occupato del caso: al link http://www.paisemiu.com/index.php/cronaca/164-servizi-fse-vibrante-protesta-di-studenti-e-famiglie-novolesi#.UV2d6qKGGuI è possibile leggere l’intero contenuto della comunicazione degli studenti all’azienda).

A distanza di dieci settimane il problema sembra essere rientrato: le corse sono state ripristinate con regolarità, gli orari vengono mantenuti con grande puntualità, tanto che a volte gli autobus arrivano in anticipo alla fermate e aspettano i pendolari; con il rispetto di queste condizioni è stata eliminata la questione del sovraffollamento (che per anni ha “tormentato” i clienti) e i ragazzi di tutte le fermate possono avere la garanzia di poter arrivare a Lecce, anche in orario.

Sicuramente ci si può sempre migliorare (ad esempio persiste, infatti, il problema di una mancata totale pulizia igienica degli ambienti), ma sono da apprezzare ampiamente gli sforzi compiuti. Insomma, tutto è bene quel che finisce bene, ma riusciremo anche a dire “e vissero felici e contenti?”

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